News Feed Liferewat

  1. Mercoledì 21 luglio andrà in onda un servizio riguardante il progetto Life REWAT come esempio di gestione sostenibile e partecipata delle risorse idriche in Val di Cornia e i risultati da esso raggiunti.

    Il servizio sarà trasmesso all’interno della trasmissione Superquark, un programma televisivo di divulgazione culturale riguardante argomenti interessanti e appassionanti che spaziano dall’archeologia alla natura, alla tecnologia e dall’economia alla scienza. Nato nel gennaio 1995, ideato e condotto da Piero Angela è giunto alla sua 27° edizione.

    La trasmissione avrà inizio alle ore 21.30 su RAI 1.

     
  2. Il progetto REWAT, finanziato dal Programma Life dell'Unione Europea, si prefigge di implementare una serie di azioni dimostrative per la gestione sostenibile delle risorse idriche nella Val di Cornia, di tipo strutturale (interventi pilota) e non strutturale (azioni di sensibilizzazione e formazione), che costituiscono la base per la sottoscrizione del Contratto di Fiume Cornia, un accordo che verrà firmato nei prossimi mesi.

    Ad oggi, ai 13 enti promotori (tutti i Comuni del bacino del fiume Cornia e i Partner di REWAT) si sono aggiunti circa 50 fra associazioni ambientaliste, scuole, ordini professionali, associazioni di categoria ecc. e sono stati istituiti 10 tavoli tematici che stanno discutendo le azioni concrete che faranno parte del Contratto di fiume Cornia. 

    Con il progetto REWAT sono stati realizzati 5 interventi PILOTA innovativi per la gestione sostenibile delle risorse idriche della Val di Cornia:

    1. L’impianto di ricarica della falda in condizioni controllate (Loc. Forni, Suvereto)
    2. Riqualificazione morfologica di un tratto disperdente del fiume Cornia (Suvereto) 
    3. Riduzione delle perdite nell’acquedotto (Piombino) 
    4. Impianto di microirrigazione sottosuperficiale per il risparmio idrico in agricoltura (Loc. Caldanelle, Campiglia Marittima) 
    5. Impianto di riutilizzo delle acque reflue per l’irrigazione del campo sportivo (Loc. La Pieve, Campiglia Marittima) 

    In un anno, attraverso la realizzazione di questi interventi sono stati recuperati 2.200.000 mc di acqua.

    Il progetto REWAT ha inoltre attivato, con la collaborazione delle Organizzazioni di Categoria AGRICOLE della Val di Cornia con le quali è stato sottoscritto un accordo di cooperazione, alcune azioni congiunte rivolte al mondo agricolo, dirette alla sensibilizzazione verso l’uso razionale della risorsa idrica in agricoltura. 

    Nell'area della Val di Cornia, l’attività agricola costituisce infatti una delle principali fonti di reddito ed occupazione e si caratterizza per la coltivazione di molti prodotti agroalimentari, dai vigneti alle colture ortive irrigate, classificate come tradizionali toscane (ad esempio, lo spinacio della Val di Cornia, il carciofo violetto e il Melone della Val di Cornia), con una superficie irrigua complessiva pari a circa 3.200 ha e prelievi idrici per oltre 10 milioni di mc/anno. 

    Tra le azioni di sensibilizzazione attivate, vi sono:

    • l’indagine conoscitiva sulle aziende agricole della Val di Cornia realizzata dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e l’analisi periodica dei pozzi;
    • l'organizzazione, tra settembre e ottobre 2020, di quattro incontri itineranti all'aperto nelle aziende agricole del territorio, con un piccolo numero di partecipanti;
    • la distribuzione gratuita di mini-stazioni meteo e di tensiometri, per aiutare gli agricoltori a irrigare quando serve veramente;
    • l'attivazione di una campagna di comunicazione e sensibilizzazione, mediante la pubblicazione di articoli specifici su riviste specialistiche e quotidiani locali online e di banner che rimandano alla sezione del sito web del progetto dedicata al mondo agricolo. 

    “Siamo soddisfatti- sottolinea il Presidente Giancarlo Vallesi- di dare, con i nostri partner, un contributo innovativo alla gestione della risorsa idrica. Abbiamo dimostrato la fattibilità e la sostenibilità degli interventi dimostrativi ed ora è fondamentale accrescere le azioni con il mondo agricolo”.

    Inoltre, in questi giorni, il Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa si appresta ad assegnare in comodato d'uso gratuito ad una azienda della Val di Cornia, che verrà selezionata mediante avviso pubblico disponibile sul sito web del progetto al link  https://www.liferewat.eu/progetto-rewat/rewat-e-il-mondo-agricolo.html, l'impianto di micro irrigazione sottosuperficiale acquistato con il progetto. Tale impianto, installato su una carciofaia (arrivata ora a fine vita) nel periodo settembre 2016 - aprile 2020, aveva come obiettivo quello di fornire una dimostrazione pratica e rappresentativa circa l’opportunità offerte dalle nuove tecniche e tecnologie per incrementare l’efficienza d’uso dell’acqua a livello aziendale e da parte della coltura. L’impianto 

    realizzato si è infatti basato sull’utilizzo di irrigazione a goccia superficiale, che prevede la distribuzione dell’acqua irrigua in prossimità del suo apparato radicale, bagnando soltanto una parte del terreno e non tutta la superficie coltivata con risparmi notevolissimi di acqua (80-90% rispetto ai sistemi ad aspersione). 

    Possono presentare domanda le aziende agricole che hanno sede legale ed operativa nel territorio della Val di Cornia e con una estensione minima di 3 ettari di proprietà o con contratto di affitto almeno quinquennale. La scadenza per le domande è fissata per il 5 maggio 2021. Una apposita commissione provvederà alla valutazione delle domande e della predisposizione della graduatoria. Verranno favorite le aziende agricole guidate da imprenditori under 40, ubicate in aree maggiormente critiche per l'irrigazione, con colture maggiormente praticate in Val di Cornia e di durata pluriennale.

     
  3. Corso di formazione gratuito organizzato dalla Regione Toscana Settore Tutela Acqua e Costa – Direzione Difesa del Suolo e Protezione Civile con la collaborazione scientifica dell’Istituto di Scienze della Vita – Scuola Superiore Sant’Anna ed il supporto organizzativo della Fondazione dei Geologi della Toscana

    Gli interventi di ricarica delle falde sono considerati dalla pianificazione regionale e di distretto in materia di risorse idriche come importante misura per il raggiungimento degli obiettivi di qualità ambientale dei corpi idrici sotterranei.

    L’esperienza pilota in Val di Cornia ha permesso di verificare l’efficacia di tale misura e di approfondirne gli aspetti progettuali a partire da quelli legati alla fattibilità fino alla progettazione esecutiva, creando i presupposti per riprodurre l’esperienza anche in altre zone della Regione, laddove i fabbisogni lo richiedono e le condizioni al contorno lo permettono. Da qui l’esigenza di creare un momento di incontro tra coloro che si occupano dei diversi aspetti della governance dell’acqua quella della pianificazione, quella della programmazione e quella della progettazione/esecuzione, che possa essere al contempo formativo per chi vi partecipa, ed informativo per chi lo crea.
    Le due giornate si svolgeranno il 4 e il 15 dicembre: una prettamente formativa, l’altra di esercitazione pratica sono infatti rivolte ai tecnici della regione toscana, delle altre pubbliche amministrazioni e dei gestori del SII, che si occupano di difesa del suolo e utilizzo della risorsa idrica.

    Al termine della prima giornata sarà reso disponibile del materiale didattico utile agli iscritti che saranno chiamati nell’ìintervallo di tempo tra la prima e la seconda giornata formativa, a formulare proposte operative di siti idonei alla ricarica delle falde.

    Il tema della seconda giornata verterà sull’esposizione e discussione delle proposte formulate.

    Per la sola categoria dei Geologi: L’evento è in corso di accreditamento presso l’Ordine dei Geologi ed è gratuito. Le richieste di adesione dovranno esse inviate all’indirizzo corsi@fondazione.geologitoscana.it con oggetto “Partecipazione corso ricarica controllata delle falde” entro il 30/11/2020.

    Di seguito potete trovare il programma dettagliato.

  4. Iniziano oggi pomeriggio gli incontri itineranti dedicati alla sensibilizzazione al risparmio idrico in agricoltura , attività denominata  Life REWAT viene a trovarti in azienda".

    Infatti, nell'ambito del progetto, sono previste anche azioni di sensibilizzazione al risparmio idrico rivolte agli agricoltori, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza dell’utilizzo della risorsa idrica in agricoltura, tra cui la realizzazione di quattro incontri itineranti all’aperto presso alcune aziende agricole del territorio, prevedendo la partecipazione di un numero limitato di agricoltori limitrofi. Nel corso degli incontri verranno trattate le seguenti tematiche:

    • Lo stato qualitativo e quantitativo delle acque della pianura del Cornia;

    • Irrigare quando serve: come utilizzare le mini stazioni meteo e i tensiometri;

    • Presentazione dei risultati dell’indagine conoscitiva sulle aziende agricole della Val di Cornia effettuata dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa;

    Verso il contratto del fiume Cornia: le schede per la proposta di azione.

  5.  

    Il 10 settembre consigli comunali congiunti per i comuni cofinanziatori del progetto

    Giovedì 10 settembre ore 18 si riuniranno i consigli comunali di Campiglia Marittima, Suvereto e Piombino, in videoconferenza (a breve sarà disponibile il link per la partecipazione e per la visione) per sviscerare un tema fondamentale del territorio: quello della risorsa idrica.

    Lo si farà con il punto e la comunicazione dei dati del progetto Life “Rewat” di cui saranno trattati obbiettivi, risultati, criticità e prospettive per il futuro nella gestione sostenibile delle risorse idriche in Val di Cornia. L’incontro si aprirà con gli interventi introduttivi della sindaca del Comune di Campiglia Marittima Alberta Ticciati, della sindaca del Comune di Suvereto Jessica Pasquini e del sindaco di Piombino Francesco Ferrari, cui seguiranno quelli del presidente del Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa Giancarlo Vallesi e del presidente di ASA Spa Stefano Taddia. Seguiranno dalle 18.30 alle 19.10 gli interventi tecnici dei partner del progetto. Per il Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa il dott. Alessandro Fabbrizzi, Coordinatore del progetto Life REWAT parlerà de “Gli obbiettivi di Rewat come progetto di adattamento ai cambiamenti climatici ed il Contratto di fiume Cornia”. Per la Scuola Superiore di Studi S. Anna di Pisa il dott. Rudy Rossetto presenterà “I risultati del primo anno di monitoraggio degli interventi dimostrativi realizzati con REWAT e la situazione della falda della pianura del Cornia”. Per la Regione Toscana il dott. Marco Masi parlerà de “La Val di Cornia come laboratorio di innovazione per la gestione delle risorse idriche” e per l’Azienda Servizi Ambientale ASA spa il tecnico Mirco Brilli illustrerà “La gestione del Servizio Idrico Integrato in val di Cornia”. Dalle ore 19.10 alle 20.20 ci sarà spazio per il dibattito per gli interventi dei consiglieri comunali. Infine, dalle 20.20 alle 20.40 sarà la volta degli interventi conclusivi dei sindaci.

     

  6.  

    In attesa dei prossimi appuntamenti previsti all'interno del percorso del Contratto di Fiume Cornia, è disponibile a questo link la scheda da compilare per la proposta di azioni all'interno del Contratto di Fiume Cornia: compila il file e inviacelo tramite email.

    Insieme alla scheda per la proposta di azioni, sono presenti anche dei video informativi (se ancora non hai partecipato ad alcuna delle azioni messe in atto dal Processo partecipativo del Contratto di Fiume Cornia) e un tutorial per la compilazione della scheda.

    Se hai dei dubbi, non esitare a contattarci

    Contatti

     

  7. Nell'ambito del progetto REWAT sono previste azioni di sensibilizzazione al risparmio idrico rivolte agli agricoltori, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza dell’utilizzo della risorsa idrica in agricoltura.

    In particolare, tramite un approccio partecipativo, il progetto intende coinvolgere gli utilizzatori e gestori della risorsa irrigua mediante la distribuzione gratuita di gadget utili alla sensibilizzazione verso il tema del risparmio idrico: stazioni meteo e tensiometri.

    La stazione meteorologica consente di rilevare direzione e velocità del vento, temperatura, umidità relativa e piovosità, mentre il tensiometro a suzione permette di ottenere informazioni sul contenuto di umidità del suolo. Entrambi gli strumenti costituiscono un valido supporto per rendere efficiente l’irrigazione.

    Alcuni agricoltori della Val di Cornia hanno già ricevuto tali strumenti, mentre altri devono ancora riceverli.

    Coloro che non li avessero ancora ricevuti, possono recarsi a ritirarli presso gli uffici del Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, in via degli Speziali, n. 17, a Venturina Terme nei seguenti orari:

    -         lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9:00 alle 12:00

    -         martedì e giovedì dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 16:30

    Saranno consegnate anche le relative istruzioni d’uso in lingua italiana.

                   Vi informiamo inoltre che, nel caso fosse necessario un supporto di carattere tecnico per il montaggio o il funzionamento di tali strumentazioni è a disposizione il Dott. Alessio Barbagli della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa al numero 340/4743148 (email: barbagli@cgt-spinoff.it).

     

     

     

  8.  

    E' disponibile a questo link la scheda da compilare per la proposta di azioni all'interno del Contratto di Fiume Cornia: fai sentire la tua voce, partecipa anche all'Assemblea di Bacino di martedì 14 luglio alle ore 18 in modalità webinar

    ecco il link per accedere

    Insieme alla scheda per la proposta di azioni, sono presenti anche dei video informativi (se ancora non hai partecipato ad alcuna delle azioni messe in atto dal Processo partecipativo del Contratto di Fiume Cornia) e un tutorial per la compilazione della scheda.

    Se hai dei dubbi, non esitare a contattarci

    Contatti

     

  9. Nell'ambito del LIFE REWAT erano previsti 3 seminari di formazione: Gestione Sostenibile delle risorse idriche in Val di Cornia come laboratorio di soluzioni innovative,organizzati dalla Regione Toscana Settore Genio Civile Valdarno Centrale – Direzione Difesa del Suolo e Protezione Civile con la collaborazione scientifica della Scuola Superiore Sant’Anna, con il supporto organizzativo della Fondazione dei Geologi della Toscana e dell’ordine degli Ingegneri di Livorno.

    I seminari, rivolti ai tecnici che “lavorano con l’acqua”, si propongono di offrire un quadro normativo aggiornato e i principali criteri della pianificazione in materia di tutela e gestione delle risorse idriche, con particolare attenzione ad una serie di interventi innovativi quali, ad es., la ricarica delle falde od il riuso dei reflui trattati in agricoltura, che presentano come il concetto di economia circolare sia di semplice applicazione al mondo dell'acqua. Verranno illustrate alcune delle azioni realizzate nell’ambito del progetto LIFE REWAT: ricarica della falda, riqualificazionefluviale e riutilizzo dei reflui.

     

    Il primo si è regolarmente svolto il 20 febbraio, gli altri erano stai annullati a causa dell'emergenza sanitaria, ma dalla prossima settimana verranno ripresi in modalità di formazione a distanza. 

    La seconda giornata sarà il 15 Giugno 2020 e si parlerà di Riutilizzo delle acque reflue in agricoltura. Ci saranno le presentazioni e invece della visita guidata ci sarà una visita virtuale.

    La terza giornata sarà il 23 giugno 2020, si affronterà il tema della Gestione sostenibile dei corsi d’acqua e riqualificazione fluviale con le stesse modalità della giornata del 15 giugno.

    Per maggiori informazioni potete scaricare il programma che trovate al termine della news.

    Qui il programma

  10. Nell'ambito del LIFE REWAT si svolgeranno 3 seminari di formazione: Gestione Sostenibile delle risorse idriche in Val di Cornia come laboratorio di soluzioni innovative,organizzati dalla Regione Toscana Settore Genio Civile Valdarno Centrale – Direzione Difesa del Suolo e Protezione Civile con la collaborazione scientifica della Scuola Superiore Sant’Anna, con il supporto organizzativo della Fondazione dei Geologi della Toscana e dell’ordine degli Ingegneri di Livorno.

    I seminari, rivolti ai tecnici che “lavorano con l’acqua”, si propongono di offrire un quadro normativo aggiornato e i principali criteri della pianificazione in materia di tutela e gestione delle risorse idriche, con particolare attenzione ad una serie di interventi innovativi quali, ad es., la ricarica delle falde od il riuso dei reflui trattati in agricoltura, che presentano come il concetto di economia circolare sia di semplice applicazione al mondo dell'acqua. Verranno illustrate alcune delle azioni realizzate nell’ambito del progetto LIFE REWAT: ricarica della falda, riqualificazione fluviale e riutilizzo dei reflui.

    Nella prima giornata 20 febbraio 2020 a Suvereto, piazza San francesco 5, verrà affrontato il tema dellaRICARICA DELLE FALDE IN CONDIZIONI CONTROLLATE: dalla progettazione alla realizzazione e ordinaria operatività degli impianti pilota”. Al mattino si svolgerà la lezione in aula, a pranzo sarà offerto un light lunch e nel pomeriggio è organizzata la visita all'impianto di ricarica delle falde in località Suvereto con autobus a noleggio.

     

    Nella seconda giornata 27 febbraio 2020 a Venturina Terme, Largo della Fiera 3, si parlerà di Riutilizzo delle acque reflue in agricoltura. Al mattino si svolgerà la lezione in aula, a pranzo sarà offerto un light lunch e nel pomeriggio sono organizzate due visite agli interventi di riutilizzo delle acque reflue urbane a Campiglia Marittima e a San Vincenzo Guardamare con autobus a noleggio.

     

    Nella terza giornata 5 marzo 2020 a Venturina Terme, Largo della Fiera 3, si affronterà il tema della Gestione sostenibile dei corsi d’acqua e riqualificazione fluviale. Al mattino si svolgerà la lezione in aula, a pranzo sarà offerto un light lunch e nel pomeriggio è organizzata la visita agli interventi di riqualificazione fluviale in località Suvereto con autobus a noleggio.

    Qui il programma