IMPIANTO DI MICROIRRIGAZIONE SUBSUPERFICIALE

Microirrigazione Subsuperficiale Impianto di Microirrigazione Subsuperficiale ASA SPA

PARTNERS      COFINANZIATORI
ASA spa Comune di Campiglia Marittima
Regione Toscana Comune di Piombino
Scuola Superiore Sant'Anna Comune di Suvereto

Comune: Campiglia Marittima

Località: Venturina Terme

AREA DI INTERVENTO
L’area dimostrativa per la coltivazione del carciofo (Cynara cardunculus L. var. scolymus (Fiori)) ha una estensione di circa 4 ha, in condizioni pianeggianti.

FINALITA'

01Con il termine microirrigazione si indentificano una serie di sistemi di irrigazione basati sulla distribuzione localizzata dell’acqua a bassa pressione.
La distribuzione a “goccia” prevede quindi la distribuzione dell’acqua irrigua in prossimità della pianta ed al suo apparato radicale, bagnando soltanto una parte del terreno e non tutta la superficie coltivata.
Tale approccio rispetto ad altri sistemi permette di ridurre in modo considerevole l’uso dell’acqua a scopo irriguo, senza comportare la rinuncia a rese colturali soddisfacenti.
Il concetto di risparmio della risorsa idrica si abbina quindi a quello di efficienza agronomica, espresso come il rapporto tra l’acqua effettivamente utilizzata dalla coltura e l’acqua distribuita nel campo nell’arco della stagione colturale.
L’efficienza è tanto maggiore quanto più si incontra il fabbisogno della coltura riducendo al minimo le inevitabili perdite legate all’evaporazione, al ruscellamento, alla percolazione e alla difformità di bagnatura.

DESCRIZIONE
immagine 1L’impianto di microirrigazione comporta l’interramento di ali gocciolanti ad una profondità di circa 25-30 cm dal piano campagna per garantire la bagnatura diretta dello strato di suolo interessato dagli apparati radicali;
L’impianto include una unità di filtraggio e regolazione di pressione per gestire la congruità del flusso e l’eliminazione di solidi in sospensione che potrebbero occludere i gocciolatoi;
una unità per la fertirrigazione arricchisce l’acqua di fertilizzanti.
Per l’irrigazione sono utilizzate principalmente acque sotterranee, caratterizzate da 7,2 pH e di conducibilità elettrica 1300/1400 μS / cm.

 

 

CONTROLLO

02L’impianto è dotato di un sofisticato sistema di controllo remoto: una centralina riceve, dai sensori collocati presso i microgocciolatoi, i dati relativi al grado di umidità del terreno.
I dati sulla qualità e sulla pressione dell’acqua sono trasmessi dai sensori collocati lungo la condotta.
La centralina trasmette tutti i dati ad un apparecchio remoto (smartphon, tablet o computer) in grado di controllare tutte le funzioni dell’impianto.

 

FILMATO: IMPIANTO DI IRRIGAZIONE DI PRECISIONE

RIQUALIFICAZIONE FLUVIALE

RIQUALIFICAZIONE FLUVIALE Riqualificazione fluviale ASA SPA

PARTNERS      COFINANZIATORI
ASA spa Comune di Campiglia Marittima
Regione Toscana Comune di Piombino
Scuola Superiore Sant'Anna Comune di Suvereto

Comune: Suvereto

Località: Campo alla Gera, Vivaldina, San Lorenzo

AREA DI INTERVENTO
03Si è ritenuto opportuno intervenire in 3 distinti tratti del fiume Cornia (per un totale di 1.150 metri lineari) nella cosiddetta “zona dei meandri” nel Comune di Suvereto, nella quale l’alveo è a diretto contatto con la falda freatica (tratto “disperdente” del fiume) con il fine principale di incrementare il ravvenamento naturale della falda stessa.

 

FINALITA'

01Il fiume Cornia ha subito una forte pressione antropica legata all’attività di estrazione dei sedimenti protrattasi almeno fino agli anni ’80. Tale alterazione ha comportato il restringimento e l’incisione dell’alveo attivo del corso d’acqua principale, con conseguente riduzione della piana inondabile, impoverimento ecologico e diminuzione del ravvenamento naturale della falda.

Lo scarso dinamismo del corso d’acqua dovuto alla sua bassa pendenza, alla scarsa erodibilità dei versanti, alle basse precipitazioni e alla notevole copertura forestale dei suoli del bacino, fa sì che la modifica indotta dall’intervento dell’uomo possa essere recuperata in tempi non brevi. L’intervento di riqualificazione fluviale mira a riportare il corso d’acqua in una condizione di equilibrio ecologico e morfologico.
Dall'esame delle cartografie storiche dell'area emerge che la larghezza media del fiume nel 1835 era di 68 m. mentre nel 2013 era diventata di 20 m. Si passa pertanto da un fiume largamente “divagante” ad un corso d'acqua sempre più imbrigliato in spazi ristretti.

DESCRIZIONE
immagine 2Sono stati mobilizzati circa 3.500 mc di materiali ghiaiosi dalle zone di accumulo a quelle in cui l’alveo era inciso, spostando i materiali limosi (più fini) che riducevano la capacità di infiltrazione naturale.

Dal punto di vista morfologico è stato ridisegnato l’alveo attivo del fiume in modo da allargarlo e dotarlo di controbanche che potessero, in caso di innalzamento del livello idrometrico del fiume, incrementare la superficie di contatto con l’acqua con benefici sulla ricarica naturale.
Dal punto di vista vegetazionale si è infine proceduto alla rimozione della vegetazione invasiva ed a mettere a dimora essenze arboree.

FILMATO: INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE FLUVIALE

FILMATO: IMMAGINI INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE FLUVIALE

IMPIANTO DI RIUTILIZZO DELLE ACQUE REFLUE

Impianto di riutilizzo delle acque reflue Impianto di riutilizzo delle acque reflue ASA SPA

PARTNERS      COFINANZIATORI
CBTC5 Comune di Campiglia Marittima
Regione Toscana Comune di Piombino
Scuola Superiore Sant'Anna Comune di Suvereto

Comune: Campiglia Marittima

Località: Impianti sportivi

AREA DI INTERVENTO
05L’impianto di depurazione interessa l’abitato del Comune di Campiglia Marittima, il depuratore delle acque di Campo di Gallo e l’area sportiva de La Pieve collegati attraverso un impianto che permette il riutilizzo delle acque reflue per l’irrigazione dell’area sportiva.

 

 

FINALITA'

06L’impianto dimostrativo di riuso dei reflui trattati si prefigge lo scopo di risparmiare una notevole quantità di acqua potabile, attualmente utilizzata per l’irrigazione del campo sportivo.

Lo schema ri-utilizza le acque di restituzione del depuratore di Campiglia Marittima, opportunamente trattate, per l’irrigazione del campo sportivo comunale, diminuendo inoltre l’utilizzo di fertilizzanti.

DESCRIZIONE
immagine 3L’impianto di depurazione “Campo di Gallio” tratta i reflui provenienti dalla fognatura mista dell’abitato di Campiglia Marittima.

Una parte delle acque di scarico del depuratore è utilizzata per l’irrigazione del campo sportivo “La Pieve”, dopo aver subito un trattamento specifico per tale riutilizzo.
A tale scopo è stato realizzato un impianto di aspirazione, filtrazione, disinfezione e rilancio dell’acqua in uscita dal labirinto del depuratore verso una cisterna interrata nell’area del campo sportivo dalla quale attinge il sistema di irrigazione.
L’impianto sarà in grado di fornire una quantità d’acqua pari al 100 % del totale necessario all’irrigazione stimato in c.a. 3.000 mc/anno.

 

FILMATO: IMPIANTO DI RIUSO DELLE ACQUE REFLUE

FILMATO: INTERVENTO DI RIUSO DELLE ACQUE TRATTATE

RIDUZIONE DELLE PERDITE NELL’ACQUEDOTTO

Riduzione delle perdite nell'acquedotto Riduzione delle perdite nell'acquedotto ASA SPA

PARTNERS      COFINANZIATORI
CBTC5 Comune di Campiglia Marittima
Regione Toscana Comune di Piombino
Scuola Superiore Sant'Anna Comune di Suvereto

Comune: Piombino

Località: Area urbana

AREA DI INTERVENTO
05L’intervento interessa la rete acquedottistica di Piombino: sono stati individuati quattro distretti ovvero zone che possono essere isolate dal resto della rete e controllate in modo indipendente, mediante l’inserimento di valvole e di punti di misura della portata e della pressione.

 FINALITA'

06

Le perdite nelle reti idriche costituiscono uno dei maggiori problemi dei sistemi di acquedotto. Si stima ogni 100 litri di acqua potabile pronti per arrivare nelle nostre case, 30 vanno perduti.
La vetustà delle reti è la causa principale delle perdite, le quali sono dovute a:

  • rotture delle tubazioni: evidenti in superficie, sono in breve segnalate e riparate
  • trafilamenti: perdite occulte derivate da fuoriuscite poco copiose dalle condotte o difetti delle giunzioni che normalmente saturano il terreno o si incanalano in una vicina fognatura o fossetta.

Per l’individuazione di queste è necessario mettere in pratica metodologie di ricerca: l’analisi comparativa tra i consumi effettivi del singolo distretto e le simulazioni effettuate per tutti i giorni dell’anno, fornirà gli elementi per la ricerca di dettaglio delle perdite sul campo con strumenti tipo noise-logger e geofono, riparare le fughe trovate, ritarare il modello e ripetere ciclicamente le azioni precedenti fino a raggiungere un valore ottimale di perdita.

DESCRIZIONE
immagine 3La città di Piombino è stata suddivisa in 4 Distretti: Capriola, Poggetto-Cotone, Diaccioni e Centro Storico. Per ciascun distretto, sono state acquisite conoscenze dal punto di vista geografico (mappatura dell'intera rete) , fisico (misurazione dei valori di portata e pressione) e amministrativo (consumi).

L'analisi comparativa tra i consumi effettivi del singolo distretto e le simulazioni effettuate per tutti i giorni dell'anno ha fornito gli elementi per la campagna di ricerca dettagliata sul campo delle perdite con strumentazioni apposite.
Parallelamente alla ricerca e riparazione delle perdite è stato avviato il controllo delle pressioni in rete, con l'obiettivo di mantenere qualità e quantità del servizio impostando la minor pressione possibile: ottimizzare la pressione infatti consente di sottoporre la rete a minori sollecitazioni e quindi minori perdite.

FILMATO: INTERVENTO DI RIDUZIONE PERDITE IN ACQUEDOTTO