Il progetto REWAT (sustainable WATer management in the lower Cornia valley through demand REduction, aquifer Recharge and river Restoration) consiste nello sviluppo di una strategia partecipata per la gestione delle risorse idriche a scala di sub-bacino, per uno sviluppo sostenibile della Val di Cornia.
Gli scopi principali sono la dimostrazione della fattibilità del progetto e la possibilità di applicare queste metodologie in contesti simili alla Val di Cornia a livello sia Europeo sia Mediterraneo. La strategia prevista si riferisce una razionalizzazione dei consumi di acqua (civile e agricola), e un aumento della disponibilità della risorsa attraverso un impianto di ricarica delle falde attraverso il fiume.

Per quanto riguarda il fiume Cornia la proposta di progetto consiste in quattro Obiettivi Specifici:
1) Promuovere una conoscenza integrata sul sistema idrogeologico;
2) Promuovere un coinvolgimento attivo delle varie utenze in merito alla gestione consapevole della risorsa idrica;
3) Dimostrare la fattibilità di tale strategia, i vantaggi economici e la sostenibilità ambientale della ricarica naturale degli acquiferi e dello stoccaggio della risorsa idrica;
4) Lo sviluppo di uno strumento di governance integrato e partecipato per la gestione integrata della risorsa idrica a scala di sub-bacino, che si concluderà con la stesura del cosiddetto “contratto di fiume”: un'esperienza pionieristica a livello italiano che consiste in un accordo che coinvolge tutti i corsi d'acqua di uno stesso sud-bacino.

 

PROGRAMMA LIFE
Titolo

Sustainable WATer management in the lower Cornia valley through demand REduction, aquifer REcharge and river Restoration (REWAT)

La gestione sostenibile delle acque nella bassa Val di Cornia attraverso la riduzione della domanda idrica, la ricarica della falda e la riqualificazione fluviale

Oggetto & Motivazione

Il Fiume Cornia è uno dei tre sistemi idrografici principali del bacino regionale Toscana Costa: 50 km con un bacino di 365 kmq. Il sistema idrogeologico costituito dal basso corso del fiume Cornia e dagli acquiferi presenti nella relativa pianura alluvionale sono caratterizzati da una condizione di forte disequilibrio quantitativo. Tale alterazione comporta gravi conseguenze per la tutela qualitativa delle relative risorse idriche (ingressione salina) e degli ecosistemi terrestri connessi (in particolare per le aree umide retro-costiere ivi presenti), nonché una significativa minaccia per gli usi idrici in campo civile (di terraferma e insulari), agricolo e produttivo.

Il progetto si prefigge di implementare una serie di azioni dimostrative per la gestione sostenibile delle risorse idriche, di tipo strutturale (interventi pilota) e non strutturale (azioni di sensibilizzazione e formazione), le quali, accompagnate da approfondimenti conoscitivi preliminari e da un programma di monitoraggio, andranno a costituire la base per un percorso di governance (Contratto di Bacino) finalizzato alla condivisione partecipata di una strategia di medio/lungo periodo per la gestione sostenibile delle acque nel sistema idrogeologico interessato.

L'innovazione del progetto consiste nell'utilizzo integrato e contestuale di tecniche e strumenti provenienti da mondi diversi che di solito ragionano in modo settoriale e che qui invece sono integrati. Tra le soluzioni proposte la ricarica delle falde in condizioni controllate e la riqualificazione morfologica dei corsai d'acqua ad oggi in Italia, ma anche in diversi altri ambiti europei, rappresentino iniziative isolate ed ancora a carattere innovativo.

Principali Attività del progetto

00 - Project management: attivazione di un tavolo di coordinamento istituzionale e tecnico di progetto, coordinamento amministrativo delle attività, rapporti con la CE.

A – Azioni preparatorie: identificazione di un adeguato quadro conoscitivo, valutativo e progettuale a supporto dell’implementazione delle azioni strutturali di progetto

B – Azioni non strutturali: sensibilizzazione del largo pubblico sull’uso sostenibile delle risorse idriche (comparti civile, industriale e agricolo), formazione tecnica sulle soluzioni tecniche per la gestione sostenibile delle acque (funzionari pubblici, ricercatori, professionisti) e sull’approccio strategico per l’implementazione di queste (amministratori, dirigenti, esperti e referenti di associazioni di categoria).

C – Azioni strutturali: realizzazione di n. 5 interventi dimostrativi per la gestione sostenibile delle risorse idriche: (1) impianto di ricarica delle falde in condizioni controllate, (2) intervento di riqualificazione morfologica di un tratto di t. Cornia, (3) intervento di risparmio idrico in ambito civile (riduzione perdite acquedotto), (4) intervento di risparmio idrico in ambito agricolo (sistema di subirrigazione), (5) intervento per la gestione sostenibile delle acque meteoriche in ambito urbano (gestione sostenibile del drenaggio urbano).

D – monitoraggio: monitoraggio ambientale per il completamento del quadro conoscitivo a supporto dell’implementazione delle azioni di progetto e monitoraggio ambientale per la quantificazione dell’efficacia delle azioni implementate.

E - Governance (Contratto di Fiume): attivazione di un percorso di programmazione strategica e negoziata finalizzato alla definizione di un Contratto di Bacino del Basso Cornia, inteso come strumento volontario di governance per l’implementazione nel medio termine a livello di area vasta delle buone pratiche implementate a livello dimostrativo nel presente progetto.

F - Informazione e disseminazione: implementazione di azioni di informazione (sito web, social netowrking, media work, convegni, eventi pubblici, pubblicazioni divulgative, ecc…) e disseminazione (eventi formativi, networking, pubblicazioni tecniche, viaggi studio, visite tecniche, workshop tematici,…).

Capofila Consorzio di Bonifica Toscana Costa (CBCT)

PARTNER

contributo finanziario e tecnico al progetto

ASA SpA (ASA)

Regione Toscana (RT)

Scuola Superiore Sant’Anna (SSSA)

COFINANZIATORI

Contributo finanziario al progetto

Comune di Campiglia Marittima

Comune di Piombino

Comune di Suvereto

Budget

TOTALE 2.278.609 euro

POTENZIALMENTE FINANZIABILE 2.167.884 euro

FINANZIATO DA UE 1.300.639 euro (60% del potenzialmente finanziabile)

QUADRO FINANZIARIO PARTNER

CB 5 TOSCANA COSTA 748.459 euro di cui da UE 378.870 euro

ASA 869.076 euro di cui da UE 507.296

REGIONE TOSCANA 162.725 euro di cui da UE 52.725 euro

SCUOLA SUPERIORE SANT'ANNA 498.349 euro di cui da UE 361.748

CONTRIBUTO DEI COFINANZIATORI

COMUNE CAMPIGLIA 30.000 euro

COMUNE PIOMBINO 30.000 euro

COMUNE SUVERETO 15.000 euro

Durata del progetto Data di inizio: 15/09/2015       Data di conclusione: 15/09/2019
CRONOPROGRAMMA SINTETICO

Durata complessiva del progetto: 4 anni

ANNO 1: impostazione project management e azioni preparatorie

ANNO 2: implementazione azioni strutturali

ANNO 3: monitoraggio e implementazione azioni non strutturali

ANNO 4: monitoraggio e disseminazione

TUTTA LA DURATA DEL PROGETTO: coordinamento, informazione e governance (partecipazione attiva); si prevede inoltre l’esercizio delle azioni strutturali dimostrative per tutto il terzo e quarto anno

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