News Feed Liferewat

  1. Dal 22 al 26 Ottobre a Bologna si terrà il IV Convegno Italiano sulla Riqualificazione Fluviale organizzato dal CIRF, Centro Italiano di Riqualificazione Fluviale, in collaborazione con la Regione Emilia e il Consorzio di Bonifica dell'Emilia Romagna. Un appuntamento di rilevante importanza che si svolge ogni 3 anni, volto ad affrontare ed approfondire il tema del cambiamento climatico e della crescente estremizzazione degli eventi meteorologici e, in relazione a questo, la necessità di riflettere su come affrontare le criticità legate agli insediamenti nati in prossimità dei corsi d'acqua, alla modifica artificiale degli alvei dei fiumi ecc..
    In questo ambito il Consorzio 5 Toscana Costa è stato chiamato, in qualità di capofila del progetto Life Rewat, a presentare il 24 Ottobre l'intervento dimostrativo di riqualificazione fluviale realizzato sul fiume Cornia.
    A descrivere l'azione in oggetto sarà il coordinatore  Alessandro Fabbrizzi (Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa)  con la presentazione "Progetto Life REWAT. Realizzazione di un intervento di dimostrativo di riqualificazione morfologica di un tratto disperdente del fiume Cornia in Comune di Suvereto (LI)".
    Per illustrare complessivamente gli obiettivi e le azioni del Progetto, Life Rewat sarà presente anche nella sezione Poster del Convegno.
    Al Consorzio, inoltre, è stato chiesto un contributo nella tavola rotonda organizzata il 22 Ottobre nell'ambito del convegno, sul tema “Riqualificazione dei canali, capitale naturale e gestione del rischio idraulico”. A parlare di questo sarà l'Ingegnere Roberto Pandolfi Dirigente dell'Area Tecnica del Consorzio.

     

  2. Nell’ambito del Progetto Europeo Life Rewat, per la gestione sostenibile delle acque nella bassa pianura del Fiume Cornia, si è svolta la prima Summer School Internazionale Life REWAT organizzata dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa che ha ospitato studenti e docenti provenienti da tutto il mondo, Italia, Africa, Sud America, Emirati Arabi ecc..

    La Summer School "Digital water management and water-related agroecosystem services: geostatistics, hydroinformatics and groundwater flow numerical modelling" che si è tenuta dal 3 al 10 settembre 2018 ha affrontato i temi del progetto, grazie alla professionalità ed alla competenza dei numerosi relatori che sono
    intervenuti. Tra questi Rudy Rossetto (Scuola Superiore Sant’Anna), Fabio Masi (Iridra srl), Laura Ercoli (Scuola Superiore Sant’Anna), Luca Sebastiani (Scuola Superiore Sant’Anna), Ezio Crestaz (Joint Research Centre/EC), Enrico Guastaldi (GeoExplorer Impresa Sociale Srl), Iacopo Borsi (TEA SISTEMI S.p.A.), Massimiliano Cannata (Scuola universitaria professionale della Svizzera Italiana), Wolfgang Schmid (Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation) e Giovanna De Filippis (Scuola Superiore Sant’Anna). Una giornata della Summer School è stata dedicata alla visita all'intervento di ricarica della falda in Val di Cornia previsto dal Progetto Life REWAT, dove i presenti hanno potuto valutare e discutere direttamente sul campo le azioni svolte sul territorio.

    Ad arricchire l'esperienza formativa dei 25 studenti partecipanti alla summer school anche il workshop intitolato “Digital water and nature based solutions: innovative tools for sustainable water management ” che ha affrontato ed approfondito il tema della potenzialità delle soluzioni basate su sistemi naturali per la mitigazione dei rischi naturali legati all’acqua e dell’utilizzo delle risorse idriche non convenzionali.

    In occasione del workshop è stato presentato anche il Progetto T.R.I.G-Eau, che si occupa di affrontare la problematica del rischio alluvioni dovuto al tombamento dei corsi d’acqua e al sempre maggiore incremento di aree urbanizzate e superfici impermeabilizzate. Il progetto vuole sviluppare la resilienza dei territori promuovendo infrastrutture verdi per la gestione dei deflussi metereologici. Più info: http://interreg-maritime.eu/web/t.r.i.g-eau

    Altre info, foto e curiosità sulle nostre pagine Facebook e Twitter:
    https://www.facebook.com/LIFEREWAT/
    https://twitter.com/RewatLife

     

  3. Il Progetto Life Rewat a Piacenza.

    “La ricarica delle falde in condizioni controllate in Italia: le esperienze progettuali a valle del DM 100/2016”

    Il Progetto Life REWAT sbarca anche a Piacenza. Nell'ambito dei convegni “Geofluid2018”, organizzati dall'Associazione Acque Sotterranee in collaborazione con il Consiglio Nazionale dei Geologi, nella giornata del 3 ottobre 2018 si svolgerà il workshop “La ricarica delle falde in condizioni controllate in Italia: le esperienze progettuali a valle delDM 100/2016” durante la quale verranno presentate le due esperienze attualmente autorizzate ed in essere in Italia:


    - l’impianto di ricarica della conoide del Marecchia, Rimini
    - l’impianto di ricarica di Suvereto, Livorno


    Nelle due sessioni verranno messe a confronto le esperienze progettuali, i sistemi di monitoraggio ed i risultati ad oggi raggiunti insieme ad una analisi dei costi sostenuti.
    Nella discussione finale si affronterà il tema della replicabilità della costruzione di impianti di ricarica in condizioni controllate nel contesto italiano.
    Aprirà i lavori l'Assessore alla difesa del suolo della Regione Emilia Romagna ed introdurrà il tema Il Dott. Rudy Rossetto dell'Istituto di Scienze della Vita, Scuola Superiore Sant’Anna con la relazione “La ricarica delle falde in Italia e nel mondo: ricerca e applicazioni”.
    Per quanto riguarda il progetto Life REWAT sono previsti vedrà gli interventi di tre dei Partner di Progetto: Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, Regione Toscana e ASA Spa.
    Ad entrare nel merito del progetto di ricarica della falda in condizioni controllate eseguito a Suvereto, sarà la Regione Toscana con il Dott. Marco Masi “Il Progetto LIFE REWAT: la gestione integrata delle risorse idriche come laboratorio di innovazione.” e la Dott.ssa Valentina Menonna “La ricarica della falda: applicazione del D.M. 100/2016 in RegioneToscana.”
    Sarà poi la volta del Dott. Marco Brilli di ASA Spa che descriverà dettagliatamente “Il progetto esecutivo per la realizzazione dell’impianto di ricarica di Suvereto”. A chiudere i lavori gli interventi di Simone Maria Piacentini e Simone Febo della Scuola Superiore Sant’Anna con la relazione su “Il monitoraggio della falda della pianura del Fiume Cornia: aspetti quantitativi e qualitativi” e i contributi di Francesco Pistone, Federico Lazzaroni, Fernando Manzella e Riccardo Leoni della Regione Toscana che affronteranno il tema delle “Relazioni tra fiume Cornia e acquifero nella pianura del Cornia”. “Un'occasione importante per far conoscere cosa abbiamo fatto insieme agli altri partner del progetto Life REWAT sulla gestione sostenibile della risorsa idrica - ha commentato Giancarlo Vallesi Presidente del Consorzio 5 Toscana Costa, Ente
    Capofila del progetto REWAT. Attraverso l'impianto di ricarica della falda di Suvereto, realizzato nei mesi scorsi e che entrerà in funzione prossimamente, si potrà immagazzinare in falda una grande quantità di acqua con un investimento tutto sommato piuttosto modesto. L'impianto di Suvereto possiede inoltre un sistema di monitoraggio molto avanzato in grado di controllare il processo di ricarica in ogni momento”.

  4. Scuola Superiore Sant'Anna - Pisa 10 Settembre 2018

     

    Presentazione del Workshop


    Il progetto EU LIFE REWAT (sustainable WATer management in the lower Cornia valley through demand REduction, aquiferREcharge and riverREstoration; http://www.liferewat.eu), co-finanziato dall’Unione Europea, si svolge nella pianura costiera del fiume Cornia (Toscana), dove il sistema acquifero rappresenta l’unica risorsa di acqua dolce per scopi potabili, irrigui e industriali, contribuendo anche al fabbisogno idrico della vicina isola d’Elba. Lo sfruttamento intensivo delle acque sotterranee ha portato ad un consistente deficit del bilancio idrico, causando fenomeni di subsidenza, alterazione degli ecosistemi, salinizzazione delle acque di falda.
    Il principale obiettivo del progetto è rendere sostenibile l’utilizzo delle risorse idriche.
    Tale obiettivo viene perseguito per mezzo di concetti innovativi come quelli dei servizi agroecosistemici per l’acqua e soluzioni basate su sistemi naturali e un utilizzo massiccio di strumenti ICT (Information and Communication Technologies; sensori e strumenti software). Sono stati messi a punto cinque interventi dimostrativi (riqualificazione fluviale, ricarica della falda in condizioni controllate; riuso di reflui trattati per scopi irrigui; uno schema di irrigazione ad alta efficienza; riduzione perdite dalla rete acquedottistica) per promuovere la gestione delle risorse idriche, unitamente ad attività di participazione e di capacity building. Gli strumenti ICT vengono ampiamente utilizzati per gestire e monitorare l’impatto di queste azioni sulle risorse idriche sotterranee.
    Il 1° LIFE REWAT International Workshop “Digital water and nature based solutions: innovative tools for sustainable water management ” vuole focalizzare l’attenzione sulle potenzialità delle soluzioni basate su sistemi naturali per la mitigazione dei rischi naturali legati all’acqua aumentando la resilienza ai periodi di siccità e agli eventi alluvionali, per il miglioramento della qualità delle acque e l’adattamento ai cambiamenti climatici.
    Il workshop fornirà inizialmente, attraverso presentazioni di relatori di rilievo internazionale, una panoramica dei concetti di soluzioni per l’acqua basate su sistemi naturali, il loro utilizzo e la loro diffusione su scala globale per vari scopi. Verrà inoltre affrontato il tema dell’utilizzo di risorse idriche non convenzionali. La presentazione delle attività dei progetti co-finanziati dall’Unione Europea (attraverso i programmi LIFE e HORIZON 2020) permetterà di dimostrare l’utilizzo di queste soluzioni in applicazioni reali. Verrà illustrata inoltre l’applicazione di strumenti ICT per la gestione delle infrastrutture blu/verdi e verrà discussa la possibilità di aprire un mercato digitale per i servizi collegati all’acqua.
    Nel pomeriggio, durante la Tavola Rotonda “From pilot demo-sites/applications to large scale transferability: how to move innovations to the water market ”, i relatori delle sessioni mattutine e alcuni rappresentanti di importanti aziende/istituzioni discuteranno il ruolo dell’innovazione nel mercato dell’acqua e le azioni necessarie per diffondere le pratiche di gestione sostenibile delle risorse idriche al mondo reale. I partecipanti avranno la possibilità di condividere il proprio punto di vista, commentare e porre delle domande ai relatori sia durante le presentazioni, che durante la discussione della sessione mattutina, che durante la Tavola Rotonda nel pomeriggio.
    Il workshop è co-organizzato nel contesto della European Innovation Partnerships on Water (EIP WATER; www.eip-water.eu) – Action Groups “Managed Aquifer Recharge Strategies and Actions” e dell’iniziativa ICT4WATER cluster (www.ict4water.eu).
    La partecipazione è gratuita. La registrazione è obbligatoria (si faccia riferimento alle informazioni riportate sulla copertina). Sono disponibili solo 80 posti. Il Workshop si svolgerà in Inglese - sarà possibile usufruire del servizio di traduzione in Italiano mediante auricolari.
    Il giorno 11 Settembre è prevista una visita guidata agli impianti dimostrativi (ricarica della falda, riqualificazione fluviale, schema di irrigazione ad alta efficienza). La partecipazione è gratuita. E’ disponibile un numero di posti limitato su un bus– per il quale è obbligatoria la registrazione.

    Il programma preliminare del workshop è disponibile qui: SCARICA IL PROGRAMMA

    Partecipazione gratuita – registrazione obbligatoria
    Per registrarsi inviare una mail a Simone Maria Piacentini (s.piacentini@santannapisa.it), comunicando:
    - Nome
    - Cognome
    - e-mail
    - Ente di appartenenza
    - Tipologia di ente (università/ricerca, gestore servizio idrico, autorità di bacino, ente governativo, società di consulenza, libero professionista).

  5. Il progetto LIFE REWAT è stato citato nell’articolo “Sixty years of global progress in managed aquifer recharge” (Dillon et al., 2018) pubblicato sull’Hydrogeology Journal. L’articolo raccoglie ed analizza i progressi compiuti a scala globale nell’utilizzo della tecnica di ricarica degli acquiferi negli ultimi sessanta anni. Nell’articolo, si stima che attraverso le tecniche di ricaricasi potrà arrivare a fornire circa il 10% delle domanda di acque sotterranee.

    Il progetto LIFE REWAT è citato nel testo facendo riferimento all’impianto di ricarica della falda in condizioni controllate di Suvereto come esperienza di rilievo a livello europeo, insieme ad altri progetti quali FP7 MARSOL, H2020 Aquaness, etc.

    L’articolo, in lingua inglese, è disponibile gratuitamente all’indirizzo web:

    https://link.springer.com/article/10.1007/s10040-018-1841-z

    Buona lettura!

  6.  Call for application 

     

    Objectives

    The Summer School Digital water management and water-related agroecosystem services: geostatistics, hydroinformatics and groundwater flow numerical modelling is organized within the framework of the EU LIFE REWAT project (sustainable WATer management in the lower Cornia valley through demand REduction, aquifer REcharge and river REstoration; www.liferewat.eu).

    The LIFE REWAT project takes place in the coastal Cornia plain (Tuscany, Italy). There, the aquifer system provides the only source of water for drinking, irrigation, industrial purposes and it also contributes to the water needs of the nearby Elba island.

    Since 60 years, intensive exploitation of groundwater resulted in consistent head lowering and water balance deficit, causing subsidence, reduction of groundwater dependent ecosystems, and salinization of freshwater resources.

    Rebalancing the water budget of the hydrologic system by means of innovative concepts (such as those of water-related agroecosystem services and Nature-Based Solutions - NBS) is the main objective of the LIFE REWAT project.

    Five demonstration measures (river restoration; managed aquifer recharge; reuse of treated wastewater for irrigation; high irrigation efficiency scheme; leakage management in water distribution systems) are set in place for promoting water resource management, along with capacity building and participatory actions.

    Information and Communication Technologies (ICT; sensors and software use) are widely used in order to monitor the impact of such actions and to monitor quantitative and qualitative status of the groundwater resource.

    Taking steps from the LIFE REWAT activities, the Summer School aims at proposing innovative ideas on water resource management by focusing on the concept of water-related agro-ecosystem services and on NBS and blue infrastructures. Digital tools (software applications) constitute the other pillar of the Summer School, aiming at preparing the participants to develop the skills for dealing with the management and analysis of water-related spatial data by using state-of-the-art ICT.

     

    Date and venue

    The Summer School will be held at Scuola Superiore Sant’Anna, in Pisa (Italy), on September 3rd - 14th

     

    Target participants

    The Summer School is designed for early career scientists (MSc students, PhD students or post-doc), technicians from public authorities (water authorities, river basin authorities, environmental protection agencies) and geo-environmental companies, water utilities operators with at least a 1st level degree or an MSc degree in engineering, environmental sciences, earth sciences, agricultural engineering, physics, mathematics, informatics.

    As the Summer School will be held in English, applicants must have an advanced knowledge of the English language.

    Because of the need of keeping ICT applied laboratory small, enrolment will be limited to a maximum of 24 participants. The Summer School will be activated with a minimum of 12 participants.

     

    Structure and teaching methods

    The Summer School is structured in:

    -8 days of class lectures and practical exercises (software application);

    -a one-day Technical Trip at the innovative pilot schemes designed and realized in Val di Cornia (Tuscany region, Italy) within the framework of the EU LIFE REWAT project;

    -a one-day International Workshop where up-to-date application of the water-related agroecosystem services and NBS concepts will be showcased by speakers drawn from relevant EU and international projects.

    Class lectures and exercises are divided in four modules:

    -Module I - Innovation in water resource management: water-related agroecosystem services and nature based solutions;

    -Module II - Data management, spatial data analysis and geostatistics;

    -Module III - Hydroinformatics: introducing programming to water resource management;

    -Module IV - Numerical modelling of groundwater flow in aquifers.

    The teaching activities will make use of an extremely interdisciplinary approach granted by the diverse competences of the key staff members. Theoretical and applied lectures will make use of real data collected at the Val di Cornia coastal plain within the framework of the EU LIFE REWAT project.

    The Summer School programme capitalises also on the experience of the FP7 MARSOL (www.marsol.eu) and H2020 FREEWAT (www.freewat.eu) projects.

    Free and Open Source Software will be used for applied lectures. QGIS (https://www.qgis.org/en/site/) will be used as a GIS desktop. The FREEWAT platform will be used in Module IV.

     

    How to apply

    Applicants shall submit their application on-line through this website no later than July 17th 2018 at 12:00 AM (GMT).

    The online application requires a registration and login procedure.

    Applicants are required to attach:

    -an up-to-date CV in .pdf file

    -a presentation and motivation letter (500 words maximum)

    -other documents considered of interest (e.g., scientific publications, awards, etc.)

    -a scanned copy of a valid passport/ID card

    A Committee will evaluate the documents submitted by each applicant and will select the candidates eligible to attend the Summer School, by producing a ranking list. Successful candidates will be notified by e-mail with an admission notice.

     

    Enrolment fee

    The Summer School enrolment fee amounts to € 400,00. It includes: attendance to all the lessons, lectures’ handouts and the canteen facility (lunch and dinner) during the 10 Summer School days (including the Technical Trip and the International Workshop). Any other expense – such as visa, accommodation and travel costs, etc. – is to be covered by the participants.

    The first 12 eligible students in the ranking list will benefit of a reduced fee of € 260,00 and free accommodation. The accommodation consists in a double room for 13 nights (from Sunday 2nd September to Saturday 15th September) in an apartment in a residence 15 minutes walking from Scuola Superiore Sant’Anna premises.

     

    Further info, online resources and contacts

    Participants are required to use their own laptop.

    A final assessment test is foreseen at the end of the Summer School.

    The acknowledgement of 5 European Credit Transfer and Accumulation System (ECTS) is envisaged for students attending 90% of the whole Summer School programme and passing the foreseen learning test. Training credits are foreseen for Italian engineers, geologists, agronomists on the basis of specific agreements signed with the respective professional bodies in Italy.

    Further information can be retrieved consulting the Summer School call for application.

    Write to Rudy Rossetto (r.rossetto@santannapisa.it) or Giovanna De Filippis (g.defilippis@santannapisa.it) to get further information on the Summer School programme and modules.

    DOWNLOAD THE PROGRAMME


    We are happy to announce that within the EU co-financed LIFE REWAT project (www.liferewat.eu), Scuola Superiore Sant'Anna will host in Pisa (Italy) the first edition of the Summer School

    Digital water management and water-related agroecosystem services: geostatistics, hydroinformatics and groundwater flow numerical modelling

    from September 3rd to 14th 2018.

    For further information on the Summer School structure, how to apply and the enrolment fee, please visit: 
    http://www.freewat.eu/1st-international-life-rewat-summer-school-digital-water-management-and-water-related-agroecosystem

    Twelve exemptions on lodging and subsistence available.

    Deadline for the application: July 17 th 2018 at 12 am (GMT)

    The Summer School aims at proposing innovative ideas on water resource management by focusing on the concept of water-related agro-ecosystem services and on nature-based solutions and blue infrastructures. Digital tools (software applications) will constitute the other pillar of the Summer School, aiming at preparing the participants to develop the skills for dealing with the management and analysis of water-related spatial data by using state-of-the-art Information and Communication Technologies.

    The Summer School is designed for MSc students and early career scientists (PhD students or post-doc), technicians from public authorities and geo-environmental companies, water utilities operators with a background in engineering, environmental sciences, earth sciences, agricultural engineering, physics, mathematics, informatics.

    The participants will develop digital skills in water resource management, by using state-of-the-art ICT software. Open source and free software will be used.


    Info also available by writing to r.rossetto@sssup.it or g.defilippis@sssup.it

  7.  Venerdì 13 Luglio gli studenti del Master di Geotecnologie Ambientali dell’Università di Siena, seguiti dal Dott. Rudy Rossetto, hanno  svolto una lezione in campo presso gli impianti dimostrativi in Val di Cornia realizzati nell’ambito del progetto LIFE REWAT.

    In particolare, hanno avuto modo di comprendere le specifiche progettuali della realizzazione dell’impianto di ricarica delle falde in condizioni controllate in lcoalità Forni a Suvereto, con particolare riferimento al sistema di monitoraggio delle acque superficiali e sotterranee.

    Durante la lezione, gli studenti hanno effettuato prove sperimentali relative al monitoraggio piezometrico ed al rilevamento dei parametri chimico-fisici delle acque sotterranee e superficiali.

    Infine hanno visitato gli interventi di riqualificazione fluviale realizzati nell’alveo del Fiume Cornia.

    Gli impianti dimostrativi sono a disposizione per visite guidate e per lezioni sperimentali – per informazioni si prega di contattare

     

    Rudy Rossetto – r.rossetto@santannapisa.it

    We are happy to announce that within the EU co-financed LIFE REWAT project (www.liferewat.eu), Scuola Superiore Sant'Anna will host in Pisa (Italy) the first edition of the Summer School

    Digital water management and water-related agroecosystem services: geostatistics, hydroinformatics and groundwater flow numerical modelling

    from September 3rd to 14th 2018.

    For further information on the Summer School structure, how to apply and the enrolment fee, please visit: 
    http://www.freewat.eu/1st-international-life-rewat-summer-school-digital-water-management-and-water-related-agroecosystem

    Twelve exemptions on lodging and subsistence available.

    Deadline for the application: July 17 th 2018 at 12 am (GMT)

    The Summer School aims at proposing innovative ideas on water resource management by focusing on the concept of water-related agro-ecosystem services and on nature-based solutions and blue infrastructures. Digital tools (software applications) will constitute the other pillar of the Summer School, aiming at preparing the participants to develop the skills for dealing with the management and analysis of water-related spatial data by using state-of-the-art Information and Communication Technologies.

    The Summer School is designed for MSc students and early career scientists (PhD students or post-doc), technicians from public authorities and geo-environmental companies, water utilities operators with a background in engineering, environmental sciences, earth sciences, agricultural engineering, physics, mathematics, informatics.

    The participants will develop digital skills in water resource management, by using state-of-the-art ICT software. Open source and free software will be used.


    Info also available by writing to r.rossetto@sssup.it or g.defilippis@sssup.it

  8. Il manifestarsi con crescente frequenza di fenomeni di prolungata carenza idrica hanno fatto crescere l’attenzione per le tecniche di gestione delle falde acquifere. Nelle zone di alta pianura, sopra la fascia delle risorgive, la tecnica più efficace è quella delle Aree Forestali di Infiltrazione (AFI): aree agricole appositamente allestite con una rete di canali e impianti arborei e/o arbustivi nelle quali, nei mesi non irrigui, distribuire per infiltrazione superficiale, acqua che non va persa, ma trasferita dal reticolo idrografico superficiale alla falda sottostante. Questo sistema consente di innescare anche fenomeni di fitodepurazione e, attraverso le coltivazioni arboree, di produrre biomassa legnosa a diverse destinazioni. Un sistema integrato che migliora l’ambiente e garantisce vantaggi economici per i proprietari e gestori.

    Il sistema delle AFI è stato concepito per la prima volta nel 2007 da Veneto Agricoltura e realizzato in Comune di Schiavon (Vi) dal Consorzio di Bonifica Brenta. Da allora sono state realizzate varie AFI, anche con il contributo di Progetti Europei e l’impegno degli enti territoriali.
    A 10 anni di distanza, il Consorzio di Bonifica Brenta e Veneto Agricoltura intendono fare il punto sulla situazione, affrontando le diverse tematiche collegate alla realizzazione e gestione delle AFI.

    IL PROGRAMMA

    ISCRIZIONI

    L’AGRICOLTURA PER L’ACQUA - Dieci anni di Aree Forestali di Infiltrazione
    LUNEDÌ 11 GIUGNO 2018 ore 14.30
    Consorzio Bonifica Brenta, Riva IV Novembre 15 CITTADELLA (Pd)
    Veneto Agricoltura – Consorzio di Bonifica Brenta
    Ordine dottori agronomi e dottori forestali di Padova – Ordine degli Ingegneri di Padova

     

  9. Venerdì 1 giugno dalle 18, presso la 47^ FieraMostra Economica Costa Toscana nella sala congressi S.E.Fi a Venturina Terme, si terrà un momento di restituzione a conclusione del corso di formazione erogato ai docenti delle scuole secondarie e primarie dei tre comuni cofinanziatori del progetto Life REWAT.

    Il titolo sarà "Insegnare la sostenibilità: il progetto REWAT nelle scuole. Le LIM come strumento di supporto per la trasmissione dei contenuti del progetto".

    Saranno presenti i presidenti del consorzio di bonifica Toscana 5 Costa, di ASA SpA e i partner di progetto.

  10. Circa 140 partecipanti e in più le scuole: una classe terza della scuola primaria di secondo grado di Venturina Terme ed una classe quarta dell'IIS B. Lotti di Massa M.ma, hanno preso parte Venerdì 4 Maggio 2018 a Venturina Terme al Convegno LA VAL DI CORNIA LABORATORIO DI INNOVAZIONE PER LA GESTIONE DELLE RISORSE IDRICHE organizzato da Regione Toscana, insieme ai partner del progetto, cioè la Scuola Sant'Anna di Pisa, il Consorzio di Bonifica Toscana Costa e Asa Spa.


    REWAT, è il progetto europeo per lo sviluppo di una strategia partecipata per la gestione sostenibile delle risorse idriche nella bassa Val di Cornia. Il convegno, attraverso la presentazione delle attività svolte nel LIFE REWAT e quelle portate avanti da esperienze affini, mira a diffondere l'utilizzo di buone pratiche nella gestione della risorsa acqua (con particolare attenzione a quelle relative a soluzioni basate sui sistemi naturali) e a porre in evidenza come anche questo settore rientri a pieno titolo nel concetto di economia circolare. La mattinata è stata aperta da Marco Masi dirigente della Regione Toscana, in rappresentanza dell’Assessore regionale all'Ambiente e difesa del suolo Federica Fratoni, Luca Sebastiani direttore dell'Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant'Anna, Giancarlo Vallesi presidente del Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, Rossana Soffritti sindaco di Campiglia Marittima e Michele Del Corso dirigente di Asa Spa.


    Dopo i saluti istituzionali e la sintetica illustrazione dei risultati raggiunti e gli scopi del contratto di fiume, presentata da Alessandro Fabbrizzi Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, i Sindaci del bacino del fiume Cornia, insieme ai partner del progetto, hanno sottoscritto il documento di intenti per la valorizzazione delle risorse idriche del fiume Cornia, che è stato deliberato dalla Giunta Regionale, prima tappa del percorso di costruzione del Contratto di Fiume.
    Sono seguiti poi le relazioni di tecnici e ricercatori del Consorzio di Bonifica Toscana Costa, della Scuola Superiore Sant’Anna, ASA spa e Regione Toscana, coordinati da Francesco Pistone dirigente della Regione Toscana, che hanno illustrato gli interventi infrastrutturali realizzati ed in fase di finalizzazione. Gli interventi ad oggi messi in opera dal progetto consistono: (1) nell'impianto di ricarica della falda in condizioni controllate in loc. Forni – Comune di Suvereto; (2) nella riqualificazione morfologica di alcuni tratti del fiume Cornia nella zona dei meandri – Comune di Suvereto; (3) in tecniche irrigue innovative (sub-irrigazione a goccia) su 4 ettari di carciofo per ridurre il fabbisogno di acqua in agricoltura in loc. Caldanelle – Comune di Campiglia Marittima; (4) nell’adozione di misure per la riduzione delle perdite dalla rete acquedottistica in un distretto della città di Piombino. È infine in programma un ulteriore intervento dedicato al riuso di reflui trattati per l'irrigazione.
    Le pratiche messe in atto nel LIFE REWAT, nel LIFE RINASCE (Riqualificazione integrata idraulico ambientale dei canali di bonifica in Emilia) e nel LIFE AGROWETLANDS II (Gestione intelligente dell' irrigazione per contrastare la salinizzazione negli agro-ecosistemi di aree umide) e l'esperienza dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) nel campo della gestione della risorsa idrica e dei processi fluviali sono i temi discussi alla tavola rotonda Trasferibilità su larga scala dell'innovazione per la gestione dell'acqua. Alla tavola rotonda conclusiva coordinata da Rudy Rossetto – Scuola Superiore Sant’Anna hanno portato il loro contributo Marco Bottino Presidente ANBI Toscana, Giustino Mezzalira Direttore Sezione Ricerca e Gestioni agro-forestali Veneto Agricoltura, Massimo Lucchesi Segretario Generale dell'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Settentrionale, Alessandro Danesi Consigliere dell’Ordine dei geologi e Andrea Gigliuto ERM Italia.


    Nel pomeriggio è stato visitato l'impianto di ricarica delle falde di Suvereto ed il sistema di sub-irrigazione a goccia ad altissima efficienza.
    La giornata si è svolta nell’ambito del Partenariato Europeo per l’Innovazione sull’Acqua (EIP WATER www.eip-water.eu) – Gruppi di azione “Managed Aquifer Recharge Strategies and Actions” e “Water Irrigation Resilient Europe” e del ICT4WATER cluster (www.ict4water.eu).

     

    Circa 140 partecipanti e in più le scuole: una classe terza della scuola primaria di secondo grado di
    Venturina Terme ed una classe quarta dell' IIS B. Lotti di Massa M.ma, hanno preso parte Venerdì
    4 Maggio 2018 a Venturina Terme al Convegno LA VAL DI CORNIA LABORATORIO DI
    INNOVAZIONE PER LA GESTIONE DELLE RISORSE IDRICHE organizzato da Regione
    Toscana, insieme ai partner del progetto, cioè la Scuola Sant'Anna di Pisa, il Consorzio di Bonifica
    Toscana Costa e Asa Spa.
    REWAT, è il progetto europeo per lo sviluppo di una strategia partecipata per la gestione
    sostenibile delle risorse idriche nella bassa Val di Cornia.
    Il convegno, attraverso la presentazione delle attività svolte nel LIFE REWAT e quelle portate
    avanti da esperienze affini, mira a diffondere l'utilizzo di buone pratiche nella gestione della risorsa
    acqua (con particolare attenzione a quelle relative a soluzioni basate sui sistemi naturali) e a porre in
    evidenza come anche questo settore rientri a pieno titolo nel concetto di economia circolare. La
    mattinata è stata aperta da Marco Masi dirigente della Regione Toscana, in rappresentanza
    dell’Assessore regionale all'Ambiente e difesa del suolo Federica Fratoni, Luca Sebastiani direttore
    dell'Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant'Anna, Giancarlo Vallesi presidente del
    Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, Rossana Soffritti sindaco di Campiglia Marittima e
    Michele Del Corso dirigente di Asa Spa.
    Dopo i saluti istituzionali e la sintetica illustrazione dei risultati raggiunti e gli scopi del contratto di
    fiume, presentata da Alessandro Fabbrizzi Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, i Sindaci del
    bacino del fiume Cornia, insieme ai partner del progetto, hanno sottoscritto il documento di
    intenti per la valorizzazione delle risorse idriche del fiume Cornia, che è stato deliberato dalla
    Giunta Regionale, prima tappa del percorso di costruzione del Contratto di Fiume.
    Sono seguiti poi le relazioni di tecnici e ricercatori del Consorzio di Bonifica Toscana Costa, della
    Scuola Superiore Sant’Anna, ASA spa e Regione Toscana, coordinati da Francesco Pistone
    dirigente della Regione Toscana, che hanno illustrato gli interventi infrastrutturali realizzati ed in
    fase di finalizzazione. Gli interventi ad oggi messi in opera dal progetto consistono: (1)
    nell'impianto di ricarica della falda in condizioni controllate in loc. Forni – Comune di Suvereto;
    (2) nella riqualificazione morfologica di alcuni tratti del fiume Cornia nella zona dei meandri –
    Comune di Suvereto; (3) in tecniche irrigue innovative (sub-irrigazione a goccia) su 4 ettari di
    carciofo per ridurre il fabbisogno di acqua in agricoltura in loc. Caldanelle – Comune di Campiglia
    Marittima; (4) nell’adozione di misure per la riduzione delle perdite dalla rete acquedottistica in un
    distretto della città di Piombino. E' infine in programma un ulteriore intervento dedicato al riuso di
    reflui trattati per l'irrigazione.
    Le pratiche messe in atto nel LIFE REWAT, nel LIFE RINASCE (Riqualificazione integrata
    idraulico ambientale dei canali di bonifica in Emilia) e nel LIFE AGROWETLANDS II (Gestione
    intelligente dell'irrigazione per contrastare la salinizzazione negli agro-ecosistemi di aree umide) e
    l'esperienza dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) nel campo
    della gestione della risorsa idrica e dei processi fluviali sono i temi discussi alla tavola rotonda
    Trasferibilità su larga scala dell'innovazione per la gestione dell'acqua. Alla tavola rotonda
    conclusiva coordinata da Rudy Rossetto – Scuola Superiore Sant’Anna hanno portato il loro
    contributo Marco Bottino Presidente ANBI Toscana, Giustino Mezzalira Direttore Sezione Ricerca
    e Gestioni agro-forestali Veneto Agricoltura, Massimo Lucchesi Segretario Generale dell'Autorità
    di Bacino Distrettuale dell'Appennino Settentrionale, Alessandro Danesi Consigliere dell’Ordine
    dei geologi e Andrea Gigliuto ERM Italia.
    Nel pomeriggio è stato visitato l'impianto di ricarica delle falde di Suvereto ed il sistema di sub-
    irrigazione a goccia ad altissima efficienza.
    La giornata si è svolta nell’ambito del Partenariato Europeo per l’Innovazione sull’Acqua (EIP
    WATER www.eip-water.eu) – Gruppi di azione “Managed Aquifer Recharge Strategies and
    Actions” e “Water Irrigation Resilient Europe” e del ICT4WATER cluster (www.ict4water.eu).