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  1. Il 23 maggio 2019, a partire dalle ore 16.00, si è svolta presso la sede del Consorzio 5 Toscana Costa a Venturina Terme, la seconda Assemblea di Bacino del percorso partecipativo per il Contratto di Fiume Cornia.

    Come per il primo incontro, tutti i soggetti interessati (amministratori, tecnici, associazioni, cittadini..) hanno potuto portare il proprio contributo; a seguito dell’illustrazione dei temi e delle problematiche emersi durante il primo incontro, il CIRF (Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale, coordinatore scientifico del processo partecipativo), ha presentato la modalità di svolgimento della Seconda Assemblea: 3 tavoli diversi a cui i presenti (divisi in 3 gruppi) si sono susseguiti portando il proprio contributo.

    I temi trattati nei tavoli sono stati:

    -         Gestione quali-quantitativa della risorsa idrica;

    -         Gestione del rischio idraulico;

    -         Cultura e divulgazione del valore dell’acqua e fruizione degli ambienti fluviali

    Argomenti trasversali ai tre temi: ambiente, natura, sviluppo socio economico e quanto altro emergesse durante gli scambi di idee.

    Tutti i soggetti coinvolti hanno espresso i loro punti di vista e portato suggerimenti pertinenti ad ogni tavolo.

    “Un processo partecipativo è lo strumento ideale per poter ascoltare le esigenze e le proposte di tutti i portatori di interesse- commenta il Presidente Vallesi- a vario titolo coinvolti. Le idee, e anche le discussioni, che nascono durante questi incontri suggeriscono agli amministratori, locali e non, un nuovo punto di vista da cui osservare e valutare gli impatti delle scelte che vengono fatte. Mi auguro che in questo anno, che ci separa dalla Firma del Contratto di Fiume, si riesca ad arrivare ad una piena ed armonica collaborazione volta a valorizzare e preservare quello che troppo spesso ci dimentichiamo di avere”.

     

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  2. Lo scorso 16 aprile alle 16,30 presso la saletta comunale “Giorgio la Pira” di Venturina, si è svolta la prima assemblea di bacino del percorso partecipativo del Contratto di Fiume.

    L’assemblea di bacino è formata dalle istituzioni che hanno sostenuto e sottoscritto il documento d’intenti, dai soggetti pubblici e privati e dai singoli cittadini che hanno come interesse comune la risorsa idrica.

    L’incontro è cominciato con un breve inquadramento, i partecipanti hanno avuto occasione di presentarsi e di portare il loro primo contributo ai lavori, mentre la segreteria tecnica ha offerto degli input specialistici in modo da fornire dei suggerimenti per gli incontri futuri.

    L’obiettivo finale dell’incontro è stato quello di redigere un quadro conoscitivo condiviso della Val di Cornia.

     

     

  3. Rudy Rossetto, della Scuola Superiore Sant’Anna è stato intervistato dal Ministero dell’Ambiente e tra gli argomenti approfonditi si è parlato del progetto Life REWAT, sviluppato per la salvaguardia della risorsa idrica nel territorio della Val di Cornia.

    Attualmente sono stati realizzati cinque interventi dimostrativi innovativi, quali la ricarica controllata della falda, la riqualificazione fluviale, l’intervento di subirrigazione che si occupa dell’irrigazione sotterranea e gestisce la quantità d’acqua nelle colture del carciofo, l’intervento per la diminuzione delle perdite dell’acquedotto e il riutilizzo delle acque reflue a scopo irriguo.

    La buona riuscita degli interventi è anche derivante dalla presenza delle amministrazioni che partecipano attivamente alla gestione condivisa della risorsa idrica grazie anche al costruendo Contratto di Fiume.

    Inoltre si è parlato del modo in cui divulgare i risultati ottenuti, che sono numerosi, cercando di ricorrere alla comunicazione digitale, selezionando un’ audience ben distinta (imprenditori, tecnici, funzionari e politici).

  4. Mercoledì 13 marzo la Val di Cornia ha ricevuto la visita del project advisor del progetto Life Rewat Malgorzata Piecha, accompagnata dal monitor Roberto Ghezzi.

    Durante l’appuntamento è stato possibile illustrare i risultati ottenuti fino ad oggi dai cinque interventi dimostrativi previsti nel progetto Life REWAT.

    A questa prima fase è seguita la visita all'Istituto Comprensivo Carducci di Venturina Terme dove è stato possibile vedere il funzionamento le lavagne interattive che, grazie al progetto, sono state fornite alle scuole del territorio.

    Successivamente sono stati effettuati sopralluoghi nei siti in cui sono stati realizzati gli interventi dimostrativi pilota: Suvereto – impianto di ricarica controllata della falda e intervento di riqualificazione del fiume Cornia, Campiglia Marittima – impianto di irrigazione di precisione del carciofo e recupero delle acque reflue per irrigazione campo sportivo.

    La project advisor ha constatato di persona quanto realizzato grazie al finanziamento ottenuto dal progetto Life REWAT.

    “La visita è stata molto utile per ottenere una visione degli interventi dimostrativi del progetto che hanno richiesto tempi più lunghi di quelli previsti inizialmente per la progettazione ed il rilascio delle autorizzazioni, ma che ora sono realizzati e funzionanti.

    Esprimo inoltre la mia soddisfazione perché il principale attore politico, la Regione Toscana ed i partner stanno facendo uno sforzo considerevole al fine di garantire la sostenibilità a lungo termine e la replicabilità del risultati del progetto con l'adozione del Contratto di fiume come strumento per gestire e proteggere qualità e quantità delle risorse idriche”.

  5. Mercoledì 13 marzo Venturina ospiterà un incontro in cui parteciperanno il project advisor del progetto Life Rewat Malgorzata Piecha, accompagnata dal monitor Roberto Ghezzi.

    Durante questo appuntamento sarà possibile illustrare i risultati dei cinque interventi dimostrativi previsti nel progetto, quali la ricarica della falda, l'intervento di riqualificazione fluviale, l'impianto di irrigazione sotto superficiale attivo nel Comune di Campiglia Marittima, l'uso delle acque reflue che vengono utilizzate per l'irrigazione del campo sportivo del Comune di Piombino.

    Dopo questa prima fase, seguirà una parte descrittiva, con il sopralluogo dei siti in cui sono stati avviati gli interventi e la visita all'Istituto Comprensivo Carducci di Venturina Terme, che con le scuole di Piombino ha partecipato al Progetto Rewat.

    Nella sede del Consorzio 5 Toscana Costa saranno presenti i sindaci e i loro rappresentanti delle Amministrazioni cofinanziatrici del Progetto Rewat: Campiglia M.ma, Piombino, Suvereto, oltre al Presidente del Consorzio Giancarlo Vallesi e quello di Asa Nicola Ceravolo.

    Il progetto Life Rewat terminerà a settembre 2020 e vede la partecipazione in prima fila del Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa insieme ai partner Asa Spa, la Regione Toscana e la Scuola Superiore Sant' Anna di Pisa che monitorano gli interventi

  6. Tanta la partecipazione all'evento di lancio del processo partecipato del Contratto di Fiume Cornia che si è tenuto lo scorso venerdì a Suvereto presso il Museo di Arte Sacra. Nella platea Amministratori, Associazioni, Enti e cittadini uniti dall'interesse rispetto alla gestione del corso d'acqua e della risorsa idrica, alla tutela ambientale e alla salvaguardia del territorio.

    Al tavolo dei relatori hanno portato il loro saluto l'Assessore Regionale Federica Fratoni che ha ribadito la vicinanza e l'impegno della Regione Toscana nell'utilizzo dello strumento del contratto di Fiume per condividere una governarce del corso d'acqua più larga ed efficace, ma anche dell'intero progetto Life Rewat del quale la Regione Toscana è Partner diretto. Ha seguito, poi, il benvenuto di Giancarlo Vallesi, Presidente del Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, che ha inquadrato il tema della giornata, raccontando il percorso impegnativo che l'Ente di bonifica ha deciso di seguire, andando oltre le proprie specifiche funzioni, nel tentativo di dare un contributo serio e strutturato alla riflessione, lo studio e poi l'azione da realizzare per garantire la disponibilità della risorsa idrica, bene primario ma anche leva produttiva la sicurezza idraulica e la tutela del territorio.  

    Ad entrare nel merito del Progetto Life Rewat il Coordinatore del Progetto Alessandro Fabbrizzi e il Dirigente della Regione Toscana Marco Masi che hanno poi lasciato spazio ai consulenti coordinatori del processo partecipativo del Contratto di Fiume Cornia, Laura Leone del Centro riqualificazione fluviale italiano e Luca Sbrilli, geologo, profondo conoscitore del territorio con esperienza nei percorsi partecipati.

    Il convegno si è chiuso con una interessante tavola rotonda coordinata da Giancarlo Gusmaroli del CIRF che ha visto gli interventi di Rudy Rossetto, della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che si è concentrato sulla natura innovativa e tecnologicamente avanzata di alcuni degli interventi dimostrativi previsti dal Life Rewat, come la ricarica della falda, che in un mese di attività ha immagazzinato 160.000 mc in falda o l'intervento di irrigazione di precisione sulle colture del carciofo che, nella prima stagione ha consentito un risparmio del 70%, del Presidente ASA spa, Partner di Progetto, che ha focalizzato l'attenzione sull'importanza di queste azioni volte sia a migliorare la distribuzione della risorsa in rete, evitando sprechi e perdite, ma anche a sottolineare la risorsa idrica come leva economica di sviluppo del nostro territorio. La tavola rotonda è poi proseguita con gli interventi delle istituzione: il Vicesindaco di Suvereto Jessica Pasquini, il Presidente del Consorzio 5 Toscana Costa Giancarlo Vallesi, l'Assessore del Comune di Campiglia M.ma Vito Bartalesi, il Segretario dell'Autorità di Distretto Massimo Lucchesi.

    Nel concludere la tavola rotonda l'Assessore Regionale Fratoni ha rimarcato il valore del progetto Life REWAT e del processo partecipativo del contratto di fiume Cornia, sottolineando la volontà da parte della Regione Toscana di sostenerlo, favorendo l'adesione alla discussione di quanti più soggetti possibili legati al tema dell'acqua e del Fiume.

  7. Nell'ambito del Progetto LIFE REWAT per la gestione sostenibile della risorsa idrica del Fiume Cornia, il Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa in qualità di capofila, organizza in collaborazione con i partner Regione Toscana, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, ASA SpA, e i Comuni cofinanziatori Piombino, Campiglia M.ma e Suvereto, l'iniziativa di lancio del processo partecipato che condurrà alla sottoscrizione del CONTRATTO DI FIUME per il Cornia prevista entro giugno 2020.

     

    L'evento si terrà a Suvereto Venerdì 8 Febbraio (inizio ore 09.45) presso la sala del Museo di Arte Sacra.

    Dopo la firma del Documento di Intenti da parte delle istituzioni presenti all'interno del bacino idrografico, avvenuta nel Maggio del 2018, con questa iniziativa si rilancia il lavoro di condivisione ed ampliamento della platea degli attori locali, coinvolgendo imprese, associazioni di categoria del settore sulle questioni legate al Fiume Cornia per costruire un nuovo punto di vista nella gestione del corso d'acqua.

     
    L’appuntamento di Suvereto sarà un momento importante nel quale si ragionerà su come coinvolgere il territorio facendo emergere le sue istanze. L’obiettivo sarà quello di definire, alla fine del percorso, azioni concrete e condivise su un tema cruciale come quello della tutela della risorsa idrica in Val di Cornia
    Durante il convegno sarà possibile anche aderire al processo partecipato. 
    Sarà presente l’assessore regionale all’ambiente  Federica Fratoni.
     
    Ecco il programma completo 
     
     
  8. Il 10 Gennaio si è svolto l’incontro con i rappresentanti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Piombino, Campiglia, Venturina e Suvereto per analizzare i lavori sviluppati nell’ambito del progetto Rewat con le classi coinvolte.

    Già a partire dal 2017 gli insegnanti avevano partecipato ad un corso di formazione sui temi principali del Rewat, focalizzandosi sul riuso delle acque reflue, il ravvenamento della falda, la riduzione delle perdite e l’utilizzo dell’acqua in modo rispettoso nell’ambito civile, agricolo ed industriale.

    A seguito della formazione, gli insegnanti hanno poi lavorato con gli studenti svolgendo varie attività come la scrittura di poesie e testi letterari, la produzione di piccoli plastici che descrivono il ciclo dell’acqua, giochi che utilizzano il tema dell’acqua. Sono stati realizzati anche pannelli e disegni sul progetto Rewat, ed è stata avviata la produzione di un giornalino che analizza la tematica dell’acqua dal punto di vista scientifico, letterario, di attualità e meteorologico.

    I presenti sono stati informati su una giornata dedicata all’acqua che avrà luogo nella fiera di Venturina la prossima primavera che coinvolgerà gli studenti di tutte le scuole.

    Alla fine dell’incontro Alessandro Fabbrizzi, responsabile del progetto Rewat, ha invitato i partecipanti ad aderire al Contratto di fiume che sarà avviato a breve e che prevede il coinvolgimento delle scuole in modo da formarle sull’uso corretto e responsabile delle risorse idriche.

     

  9. Venerdì scorso presenti all'Open Day, i Comuni Cofinanziatori del Progetto Life sul Fiume Cornia, Rewat. Ad accogliere i partecipanti, presso la sede del Consorzio 5 Toscana Costa, il Presidente Giancarlo Vallesi, il Direttore Generale Roberto Benvenuto, il Coordinatore del Progetto Alessandro Fabbrizzi, che hanno brevemente aggiornato i presenti sullo stato dei lavori e degli interventi relativi al progetto REWAT, prima di effettuare il sopralluogo su 2 dei 5 interventi dimostrativi realizzati. Gli Assessori Vito Bartalesi (Comune Campiglia M.ma), Claudio Capuano (Comune Piombino), Jessica Pasquini (Comune Suvereto)hanno potuto osservare di persona l'intervento sulla ricarica della falda a Suvereto, ad oggi attivo, e comprenderne il funzionamento e la finalità, grazie al contributo del Dott. Rudy Rossetto, ricercatore della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, coordinatore scientifico del Progetto Life Rewat.


    I primi risultati sono estremamente incoraggianti: circa 5000 mc al giorno, infatti in 20 gg di funzionamento è stato possibile ricaricare la falda di 100.000 mc, con innalzamenti del livello di falda di 80-100 cm. La visita, poi, è proseguita all'impianto di irrigazione di precisione del carciofo realizzato presso una azienda agricola in loc. Caldanelle nel Comune di Campiglia Marittina, dove il Coordinatore del Progetto Fabbrizzi e Rossetto hanno descritto il funzionamento dell'impianto: nella prima stagione, i consumi di acqua si sono ridotti dell'80% e le rese sono state ottime grazie ad un sistema di monitoraggio che consente di dare acqua quando serve, nella quantità giusta e dove serve (alla radice). Un'occasione importante per sensibilizzare gli Amministratori, affinché possano farsi da tramite con i loro concittadini dell'investimento tecnologico ed innovativo portato avanti con il Progetto Rewat e soprattutto dei nuovi strumenti e delle nuove modalità sperimentate in questo percorso per la risoluzione di una delle più grandi criticità, non soltanto della Val di Cornia, ma dell'intero pianeta, e cioè la gestione sostenibile della risorsa idrica, la riduzione delle perdite e degli sprechi, il riuso delle acque reflue, la ricarica della falda dei corsi d'acqua e la loro riqualificazione per affrontare il problema delle alluvioni e degli eventi meteorologici avversi.

    “Sono soddisfatto della partecipazione delle Amministrazioni – dichiara il Presidente Vallesi – sintomo dell'attenzione di questo territorio al tema dell'acqua e della sostenibilitàambientale, in un territorio molto esigente dal punto di vista idrico per la qualità ed il pregio delle colture realizzate, ma anche per gli utilizzi industriali e produttivi, nonché civili”.

  10. Venerdì 14 Dicembre alle ore 14.30, presso la sede del Consorzio 5 Toscana Costa in via degli Speziali, 17, Campo alla Croce Venturina Terme si terrà un incontro dedicato agli Amministratori cofinanziatori del Progetto Europeo Life REWAT (Sindaci, Assessori, Consiglieri dei Comuni di Campiglia Marittima, Suvereto e Piombino) aperto anche agli altri Sindaci del Comprensorio dell'Ente di Bonifica. Nella prima sessione in sede verranno illustrati gli aggiornamenti sul percorso fatto sino ad oggi e sui risultati sin qui ottenuti. In particolare la realizzazione dei 5 interventi dimostrativi che riguardano la ricarica della falda, la riqualificazione morfologica del fiume Cornia, l'impianto di irrigazione di precisione del carciofo, il riuso delle acque reflue e il sistema di riduzione delle perdite dell'acquedotto.
    A questa prima parte seguirà una visita sul campo ad alcuni degli interventi dimostrativi.
     
    Un'occasione di condivisione del prezioso lavoro di ricerca e studio, condotto dal Consorzio 5 Toscana Costa (capofila del progetto) e dai Partner Regione Toscana, Asa Spa, Scuola Superiore Sant'Anna, che possa portare ad una nuova consapevolezza sui temi della sostenibilità della risorsa idrica e soprattutto possa sensibilizzare la comunità, il mondo agricolo e produttivo ad un utilizzo oculato dell'acqua, riducendone l'utilizzo ed evitandone gli sprechi.
    Innovazione negli strumenti e nell'approccio alla tematica della cura del corso d'acqua e della gestione della risorsa idrica, questi i cardini alla base delle azioni di progetto che stanno già dando i loro risultati. “Invito gli Amministratori ad essere presenti venerdì – dichiara il Presidente Vallesi - perché sarà un'ottima occasione per capire come e dove questi interventi possano essere replicati, al fine di affrontare tematiche stringenti ed attuali come la necessità di ricaricare la falda, di conoscere e prevenire gli eventi alluvionali, di risparmiare e non sprecare una risorsa preziosa ed esauribile come l'acqua”.