val di cornia

  • Venerdì 1 giugno dalle 18, presso la 47^ FieraMostra Economica Costa Toscana nella sala congressi S.E.Fi a Venturina Terme, si terrà un momento di restituzione a conclusione del corso di formazione erogato ai docenti delle scuole secondarie e primarie dei tre comuni cofinanziatori del progetto Life REWAT.

    Il titolo sarà "Insegnare la sostenibilità: il progetto REWAT nelle scuole. Le LIM come strumento di supporto per la trasmissione dei contenuti del progetto".

    Saranno presenti i presidenti del consorzio di bonifica Toscana 5 Costa, di ASA SpA e i partner di progetto.

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  • Il Progetto Life Rewat a Piacenza.

    “La ricarica delle falde in condizioni controllate in Italia: le esperienze progettuali a valle del DM 100/2016”

    Il Progetto Life REWAT sbarca anche a Piacenza. Nell'ambito dei convegni “Geofluid2018”, organizzati dall'Associazione Acque Sotterranee in collaborazione con il Consiglio Nazionale dei Geologi, nella giornata del 3 ottobre 2018 si svolgerà il workshop “La ricarica delle falde in condizioni controllate in Italia: le esperienze progettuali a valle delDM 100/2016” durante la quale verranno presentate le due esperienze attualmente autorizzate ed in essere in Italia:


    - l’impianto di ricarica della conoide del Marecchia, Rimini
    - l’impianto di ricarica di Suvereto, Livorno


    Nelle due sessioni verranno messe a confronto le esperienze progettuali, i sistemi di monitoraggio ed i risultati ad oggi raggiunti insieme ad una analisi dei costi sostenuti.
    Nella discussione finale si affronterà il tema della replicabilità della costruzione di impianti di ricarica in condizioni controllate nel contesto italiano.
    Aprirà i lavori l'Assessore alla difesa del suolo della Regione Emilia Romagna ed introdurrà il tema Il Dott. Rudy Rossetto dell'Istituto di Scienze della Vita, Scuola Superiore Sant’Anna con la relazione “La ricarica delle falde in Italia e nel mondo: ricerca e applicazioni”.
    Per quanto riguarda il progetto Life REWAT sono previsti vedrà gli interventi di tre dei Partner di Progetto: Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, Regione Toscana e ASA Spa.
    Ad entrare nel merito del progetto di ricarica della falda in condizioni controllate eseguito a Suvereto, sarà la Regione Toscana con il Dott. Marco Masi “Il Progetto LIFE REWAT: la gestione integrata delle risorse idriche come laboratorio di innovazione.” e la Dott.ssa Valentina Menonna “La ricarica della falda: applicazione del D.M. 100/2016 in RegioneToscana.”
    Sarà poi la volta del Dott. Marco Brilli di ASA Spa che descriverà dettagliatamente “Il progetto esecutivo per la realizzazione dell’impianto di ricarica di Suvereto”. A chiudere i lavori gli interventi di Simone Maria Piacentini e Simone Febo della Scuola Superiore Sant’Anna con la relazione su “Il monitoraggio della falda della pianura del Fiume Cornia: aspetti quantitativi e qualitativi” e i contributi di Francesco Pistone, Federico Lazzaroni, Fernando Manzella e Riccardo Leoni della Regione Toscana che affronteranno il tema delle “Relazioni tra fiume Cornia e acquifero nella pianura del Cornia”. “Un'occasione importante per far conoscere cosa abbiamo fatto insieme agli altri partner del progetto Life REWAT sulla gestione sostenibile della risorsa idrica - ha commentato Giancarlo Vallesi Presidente del Consorzio 5 Toscana Costa, Ente
    Capofila del progetto REWAT. Attraverso l'impianto di ricarica della falda di Suvereto, realizzato nei mesi scorsi e che entrerà in funzione prossimamente, si potrà immagazzinare in falda una grande quantità di acqua con un investimento tutto sommato piuttosto modesto. L'impianto di Suvereto possiede inoltre un sistema di monitoraggio molto avanzato in grado di controllare il processo di ricarica in ogni momento”.

  • Il 29 Marzo 2018 alle 15 si svolgerà presso il Centro Congressi Fiera di Venturina Terme l’incontro organizzato nell’ambito del Progetto Life REWAT dedicato agli agricoltori della Val di Cornia.

    L’evento sarà l’occasione per sensibilizzare i partecipanti sul problema della crisi idrica e per presentare i risultati ottenuti dal progetto Life REWAT relativi alla subirrigazione, tecnica di irrigazione innovativa sperimentata in un’azienda agricola del comune di Campiglia Marittima.

    Saranno illustrati anche i progressi dei progetti che il Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, Asa Spa e il Comune di Campiglia Marittima hanno attuato durante il 2017 per far fronte all’emergenza idrica, che prevedono il riutilizzo delle acque depurate per fini irrigui.

    Interverranno il Responsabile del Progetto Life REWAT Alessandro Fabbrizzi del Consorzio Bonifica 5 Toscana Costa; Roberto Pandolfi, Dirigente Tecnico del Consorzio Bonifica 5 Toscana Costa; Alberto Mantino e Giovanna De Filippis della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Presenti all’incontro anche il Presidente ANBI Toscana Marco Bottino, il Presidente del Consorzio Bonifica 5 Toscana Costa Giancarlo Vallesi e il Sindaco del Comune di Campiglia Marittima Rossana Soffritti.

    Gianni Anselmi, presidente della Seconda Commissione della Regione Toscana che si occupa di sviluppo rurale, agricoltura, zootecnia e prodotti agroalimentari, chiuderà la giornata.

    Gli agricoltori che parteciperanno all’incontro riceveranno tensiometri e delle piccole stazioni meteo, strumenti utili finanziati nell’ambito della campagna di sensibilizzazione al risparmio idrico in agricoltura prevista nel progetto Life REWAT.

    SCOPRI IL PROGRAMMA

     

    Acqua e agricoltura - La Val di Cornia tra crisi idrica e progetti innovativi

    29 Marzo 2018

    Sala Convegni Sefi

    Centro Congressi Fiera

    Venturina Terme

    h 15

  • Nell’ambito del Progetto Europeo Life Rewat, per la gestione sostenibile delle acque nella bassa pianura del Fiume Cornia, si è svolta la prima Summer School Internazionale Life REWAT organizzata dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa che ha ospitato studenti e docenti provenienti da tutto il mondo, Italia, Africa, Sud America, Emirati Arabi ecc..

    La Summer School "Digital water management and water-related agroecosystem services: geostatistics, hydroinformatics and groundwater flow numerical modelling" che si è tenuta dal 3 al 10 settembre 2018 ha affrontato i temi del progetto, grazie alla professionalità ed alla competenza dei numerosi relatori che sono
    intervenuti. Tra questi Rudy Rossetto (Scuola Superiore Sant’Anna), Fabio Masi (Iridra srl), Laura Ercoli (Scuola Superiore Sant’Anna), Luca Sebastiani (Scuola Superiore Sant’Anna), Ezio Crestaz (Joint Research Centre/EC), Enrico Guastaldi (GeoExplorer Impresa Sociale Srl), Iacopo Borsi (TEA SISTEMI S.p.A.), Massimiliano Cannata (Scuola universitaria professionale della Svizzera Italiana), Wolfgang Schmid (Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation) e Giovanna De Filippis (Scuola Superiore Sant’Anna). Una giornata della Summer School è stata dedicata alla visita all'intervento di ricarica della falda in Val di Cornia previsto dal Progetto Life REWAT, dove i presenti hanno potuto valutare e discutere direttamente sul campo le azioni svolte sul territorio.

    Ad arricchire l'esperienza formativa dei 25 studenti partecipanti alla summer school anche il workshop intitolato “Digital water and nature based solutions: innovative tools for sustainable water management ” che ha affrontato ed approfondito il tema della potenzialità delle soluzioni basate su sistemi naturali per la mitigazione dei rischi naturali legati all’acqua e dell’utilizzo delle risorse idriche non convenzionali.

    In occasione del workshop è stato presentato anche il Progetto T.R.I.G-Eau, che si occupa di affrontare la problematica del rischio alluvioni dovuto al tombamento dei corsi d’acqua e al sempre maggiore incremento di aree urbanizzate e superfici impermeabilizzate. Il progetto vuole sviluppare la resilienza dei territori promuovendo infrastrutture verdi per la gestione dei deflussi metereologici. Più info: http://interreg-maritime.eu/web/t.r.i.g-eau

    Altre info, foto e curiosità sulle nostre pagine Facebook e Twitter:
    https://www.facebook.com/LIFEREWAT/
    https://twitter.com/RewatLife

     

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  • Il Progetto Life Rewat è stato invitato alla tre giorni, 9 - 10 - 11 Novembre 2018, “Astri di Maremma”, organizzata dall'Associazione Amici del Cosmo e la locale Proloco, con il supporto del Comune di Gavorrano e che si svolgerà presso la Sala Conferenze ex Bagnetti a Gavorrano. Un convegno scientifico multidisciplinare con lo sguardo aperto sul presente ed il futuro del territorio dell'Alta Maremma, all'interno del quale il Progetto Life Rewat si inserisce per l'innovazione di metodo e di contenuto nella gestione della risorsa idrica e dei corsi d'acqua.

    Venerdì 9 Novembre il Coordinatore del Progetto Alessandro Fabbrizzi, del Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, capofila del progetto REWAT, nella sala conferenze della sede del Parco Minerario delle Colline Metallifere, relazionerà sugli obiettivi e sullo stato di attuazione del Progetto REWAT con una presentazione dal titolo "Il Progetto Life REWAT per la gestione sostenibile e partecipata delle risorse idriche della Val di Cornia“.


    Rewat si inserisce bene nell'ambito di queste giornate di lavoro che uniscono ricerca e territorio e che si pongono l'obiettivo di interrogarsi sul futuro dell'Alta Maremma a partire da concetti, quali innovazione e sostenibilità.
    “Siamo soddisfatti – ha dichiarato il Presidente del Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa – di poter dare insieme ai nostri partner Scuola Superiore Sant'Anna, Regione Toscana, Asa Spa, un contributo innovativo sia per l'approccio al tema della gestione della risorsa idrica, sia per i contenuti che il Progetto Rewat veicola, dimostrando la fattibilità e la sostenibilità di alcuni interventi come la riqualificazione fluviale, la ricarica della falda, il risparmio idrico in agricoltura e la riduzione delle perdite. Con l'auspicio che queste azioni dimostrative possano essere replicate su altri territori con caratteristiche simili”.


    Scarica il programma del convegno: "ASTRI DI MAREMMA"

     

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  • Circa 140 partecipanti e in più le scuole: una classe terza della scuola primaria di secondo grado di Venturina Terme ed una classe quarta dell'IIS B. Lotti di Massa M.ma, hanno preso parte Venerdì 4 Maggio 2018 a Venturina Terme al Convegno LA VAL DI CORNIA LABORATORIO DI INNOVAZIONE PER LA GESTIONE DELLE RISORSE IDRICHE organizzato da Regione Toscana, insieme ai partner del progetto, cioè la Scuola Sant'Anna di Pisa, il Consorzio di Bonifica Toscana Costa e Asa Spa.


    REWAT, è il progetto europeo per lo sviluppo di una strategia partecipata per la gestione sostenibile delle risorse idriche nella bassa Val di Cornia. Il convegno, attraverso la presentazione delle attività svolte nel LIFE REWAT e quelle portate avanti da esperienze affini, mira a diffondere l'utilizzo di buone pratiche nella gestione della risorsa acqua (con particolare attenzione a quelle relative a soluzioni basate sui sistemi naturali) e a porre in evidenza come anche questo settore rientri a pieno titolo nel concetto di economia circolare. La mattinata è stata aperta da Marco Masi dirigente della Regione Toscana, in rappresentanza dell’Assessore regionale all'Ambiente e difesa del suolo Federica Fratoni, Luca Sebastiani direttore dell'Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant'Anna, Giancarlo Vallesi presidente del Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, Rossana Soffritti sindaco di Campiglia Marittima e Michele Del Corso dirigente di Asa Spa.


    Dopo i saluti istituzionali e la sintetica illustrazione dei risultati raggiunti e gli scopi del contratto di fiume, presentata da Alessandro Fabbrizzi Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, i Sindaci del bacino del fiume Cornia, insieme ai partner del progetto, hanno sottoscritto il documento di intenti per la valorizzazione delle risorse idriche del fiume Cornia, che è stato deliberato dalla Giunta Regionale, prima tappa del percorso di costruzione del Contratto di Fiume.
    Sono seguiti poi le relazioni di tecnici e ricercatori del Consorzio di Bonifica Toscana Costa, della Scuola Superiore Sant’Anna, ASA spa e Regione Toscana, coordinati da Francesco Pistone dirigente della Regione Toscana, che hanno illustrato gli interventi infrastrutturali realizzati ed in fase di finalizzazione. Gli interventi ad oggi messi in opera dal progetto consistono: (1) nell'impianto di ricarica della falda in condizioni controllate in loc. Forni – Comune di Suvereto; (2) nella riqualificazione morfologica di alcuni tratti del fiume Cornia nella zona dei meandri – Comune di Suvereto; (3) in tecniche irrigue innovative (sub-irrigazione a goccia) su 4 ettari di carciofo per ridurre il fabbisogno di acqua in agricoltura in loc. Caldanelle – Comune di Campiglia Marittima; (4) nell’adozione di misure per la riduzione delle perdite dalla rete acquedottistica in un distretto della città di Piombino. È infine in programma un ulteriore intervento dedicato al riuso di reflui trattati per l'irrigazione.
    Le pratiche messe in atto nel LIFE REWAT, nel LIFE RINASCE (Riqualificazione integrata idraulico ambientale dei canali di bonifica in Emilia) e nel LIFE AGROWETLANDS II (Gestione intelligente dell' irrigazione per contrastare la salinizzazione negli agro-ecosistemi di aree umide) e l'esperienza dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) nel campo della gestione della risorsa idrica e dei processi fluviali sono i temi discussi alla tavola rotonda Trasferibilità su larga scala dell'innovazione per la gestione dell'acqua. Alla tavola rotonda conclusiva coordinata da Rudy Rossetto – Scuola Superiore Sant’Anna hanno portato il loro contributo Marco Bottino Presidente ANBI Toscana, Giustino Mezzalira Direttore Sezione Ricerca e Gestioni agro-forestali Veneto Agricoltura, Massimo Lucchesi Segretario Generale dell'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Settentrionale, Alessandro Danesi Consigliere dell’Ordine dei geologi e Andrea Gigliuto ERM Italia.


    Nel pomeriggio è stato visitato l'impianto di ricarica delle falde di Suvereto ed il sistema di sub-irrigazione a goccia ad altissima efficienza.
    La giornata si è svolta nell’ambito del Partenariato Europeo per l’Innovazione sull’Acqua (EIP WATER www.eip-water.eu) – Gruppi di azione “Managed Aquifer Recharge Strategies and Actions” e “Water Irrigation Resilient Europe” e del ICT4WATER cluster (www.ict4water.eu).

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    Circa 140 partecipanti e in più le scuole: una classe terza della scuola primaria di secondo grado di
    Venturina Terme ed una classe quarta dell' IIS B. Lotti di Massa M.ma, hanno preso parte Venerdì
    4 Maggio 2018 a Venturina Terme al Convegno LA VAL DI CORNIA LABORATORIO DI
    INNOVAZIONE PER LA GESTIONE DELLE RISORSE IDRICHE organizzato da Regione
    Toscana, insieme ai partner del progetto, cioè la Scuola Sant'Anna di Pisa, il Consorzio di Bonifica
    Toscana Costa e Asa Spa.
    REWAT, è il progetto europeo per lo sviluppo di una strategia partecipata per la gestione
    sostenibile delle risorse idriche nella bassa Val di Cornia.
    Il convegno, attraverso la presentazione delle attività svolte nel LIFE REWAT e quelle portate
    avanti da esperienze affini, mira a diffondere l'utilizzo di buone pratiche nella gestione della risorsa
    acqua (con particolare attenzione a quelle relative a soluzioni basate sui sistemi naturali) e a porre in
    evidenza come anche questo settore rientri a pieno titolo nel concetto di economia circolare. La
    mattinata è stata aperta da Marco Masi dirigente della Regione Toscana, in rappresentanza
    dell’Assessore regionale all'Ambiente e difesa del suolo Federica Fratoni, Luca Sebastiani direttore
    dell'Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant'Anna, Giancarlo Vallesi presidente del
    Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, Rossana Soffritti sindaco di Campiglia Marittima e
    Michele Del Corso dirigente di Asa Spa.
    Dopo i saluti istituzionali e la sintetica illustrazione dei risultati raggiunti e gli scopi del contratto di
    fiume, presentata da Alessandro Fabbrizzi Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, i Sindaci del
    bacino del fiume Cornia, insieme ai partner del progetto, hanno sottoscritto il documento di
    intenti per la valorizzazione delle risorse idriche del fiume Cornia, che è stato deliberato dalla
    Giunta Regionale, prima tappa del percorso di costruzione del Contratto di Fiume.
    Sono seguiti poi le relazioni di tecnici e ricercatori del Consorzio di Bonifica Toscana Costa, della
    Scuola Superiore Sant’Anna, ASA spa e Regione Toscana, coordinati da Francesco Pistone
    dirigente della Regione Toscana, che hanno illustrato gli interventi infrastrutturali realizzati ed in
    fase di finalizzazione. Gli interventi ad oggi messi in opera dal progetto consistono: (1)
    nell'impianto di ricarica della falda in condizioni controllate in loc. Forni – Comune di Suvereto;
    (2) nella riqualificazione morfologica di alcuni tratti del fiume Cornia nella zona dei meandri –
    Comune di Suvereto; (3) in tecniche irrigue innovative (sub-irrigazione a goccia) su 4 ettari di
    carciofo per ridurre il fabbisogno di acqua in agricoltura in loc. Caldanelle – Comune di Campiglia
    Marittima; (4) nell’adozione di misure per la riduzione delle perdite dalla rete acquedottistica in un
    distretto della città di Piombino. E' infine in programma un ulteriore intervento dedicato al riuso di
    reflui trattati per l'irrigazione.
    Le pratiche messe in atto nel LIFE REWAT, nel LIFE RINASCE (Riqualificazione integrata
    idraulico ambientale dei canali di bonifica in Emilia) e nel LIFE AGROWETLANDS II (Gestione
    intelligente dell'irrigazione per contrastare la salinizzazione negli agro-ecosistemi di aree umide) e
    l'esperienza dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) nel campo
    della gestione della risorsa idrica e dei processi fluviali sono i temi discussi alla tavola rotonda
    Trasferibilità su larga scala dell'innovazione per la gestione dell'acqua. Alla tavola rotonda
    conclusiva coordinata da Rudy Rossetto – Scuola Superiore Sant’Anna hanno portato il loro
    contributo Marco Bottino Presidente ANBI Toscana, Giustino Mezzalira Direttore Sezione Ricerca
    e Gestioni agro-forestali Veneto Agricoltura, Massimo Lucchesi Segretario Generale dell'Autorità
    di Bacino Distrettuale dell'Appennino Settentrionale, Alessandro Danesi Consigliere dell’Ordine
    dei geologi e Andrea Gigliuto ERM Italia.
    Nel pomeriggio è stato visitato l'impianto di ricarica delle falde di Suvereto ed il sistema di sub-
    irrigazione a goccia ad altissima efficienza.
    La giornata si è svolta nell’ambito del Partenariato Europeo per l’Innovazione sull’Acqua (EIP
    WATER www.eip-water.eu) – Gruppi di azione “Managed Aquifer Recharge Strategies and
    Actions” e “Water Irrigation Resilient Europe” e del ICT4WATER cluster (www.ict4water.eu).31598682 712535762203932 8995539883116199936 n
  • Nell'ambito del Progetto LIFE REWAT per la gestione sostenibile della risorsa idrica del Fiume Cornia, il Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa in qualità di capofila, organizza in collaborazione con i partner Regione Toscana, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, ASA SpA, e i Comuni cofinanziatori Piombino, Campiglia M.ma e Suvereto, l'iniziativa di lancio del processo partecipato che condurrà alla sottoscrizione del CONTRATTO DI FIUME per il Cornia prevista entro giugno 2020.

     

    L'evento si terrà a Suvereto Venerdì 8 Febbraio (inizio ore 09.45) presso la sala del Museo di Arte Sacra.

    Dopo la firma del Documento di Intenti da parte delle istituzioni presenti all'interno del bacino idrografico, avvenuta nel Maggio del 2018, con questa iniziativa si rilancia il lavoro di condivisione ed ampliamento della platea degli attori locali, coinvolgendo imprese, associazioni di categoria del settore sulle questioni legate al Fiume Cornia per costruire un nuovo punto di vista nella gestione del corso d'acqua.

     
    L’appuntamento di Suvereto sarà un momento importante nel quale si ragionerà su come coinvolgere il territorio facendo emergere le sue istanze. L’obiettivo sarà quello di definire, alla fine del percorso, azioni concrete e condivise su un tema cruciale come quello della tutela della risorsa idrica in Val di Cornia
    Durante il convegno sarà possibile anche aderire al processo partecipato. 
    Sarà presente l’assessore regionale all’ambiente  Federica Fratoni.
     
    Ecco il programma completo 
     
     
  • Mercoledì 13 marzo Venturina ospiterà un incontro in cui parteciperanno il project advisor del progetto Life Rewat Malgorzata Piecha, accompagnata dal monitor Roberto Ghezzi.

    Durante questo appuntamento sarà possibile illustrare i risultati dei cinque interventi dimostrativi previsti nel progetto, quali la ricarica della falda, l'intervento di riqualificazione fluviale, l'impianto di irrigazione sotto superficiale attivo nel Comune di Campiglia Marittima, l'uso delle acque reflue che vengono utilizzate per l'irrigazione del campo sportivo del Comune di Piombino.

    Dopo questa prima fase, seguirà una parte descrittiva, con il sopralluogo dei siti in cui sono stati avviati gli interventi e la visita all'Istituto Comprensivo Carducci di Venturina Terme, che con le scuole di Piombino ha partecipato al Progetto Rewat.

    Nella sede del Consorzio 5 Toscana Costa saranno presenti i sindaci e i loro rappresentanti delle Amministrazioni cofinanziatrici del Progetto Rewat: Campiglia M.ma, Piombino, Suvereto, oltre al Presidente del Consorzio Giancarlo Vallesi e quello di Asa Nicola Ceravolo.

    Il progetto Life Rewat terminerà a settembre 2020 e vede la partecipazione in prima fila del Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa insieme ai partner Asa Spa, la Regione Toscana e la Scuola Superiore Sant' Anna di Pisa che monitorano gli interventi

  • Rudy Rossetto, della Scuola Superiore Sant’Anna è stato intervistato dal Ministero dell’Ambiente e tra gli argomenti approfonditi si è parlato del progetto Life REWAT, sviluppato per la salvaguardia della risorsa idrica nel territorio della Val di Cornia.

    Attualmente sono stati realizzati cinque interventi dimostrativi innovativi, quali la ricarica controllata della falda, la riqualificazione fluviale, l’intervento di subirrigazione che si occupa dell’irrigazione sotterranea e gestisce la quantità d’acqua nelle colture del carciofo, l’intervento per la diminuzione delle perdite dell’acquedotto e il riutilizzo delle acque reflue a scopo irriguo.

    La buona riuscita degli interventi è anche derivante dalla presenza delle amministrazioni che partecipano attivamente alla gestione condivisa della risorsa idrica grazie anche al costruendo Contratto di Fiume.

    Inoltre si è parlato del modo in cui divulgare i risultati ottenuti, che sono numerosi, cercando di ricorrere alla comunicazione digitale, selezionando un’ audience ben distinta (imprenditori, tecnici, funzionari e politici).

  • Il 10 Gennaio si è svolto l’incontro con i rappresentanti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Piombino, Campiglia, Venturina e Suvereto per analizzare i lavori sviluppati nell’ambito del progetto Rewat con le classi coinvolte.

    Già a partire dal 2017 gli insegnanti avevano partecipato ad un corso di formazione sui temi principali del Rewat, focalizzandosi sul riuso delle acque reflue, il ravvenamento della falda, la riduzione delle perdite e l’utilizzo dell’acqua in modo rispettoso nell’ambito civile, agricolo ed industriale.

    A seguito della formazione, gli insegnanti hanno poi lavorato con gli studenti svolgendo varie attività come la scrittura di poesie e testi letterari, la produzione di piccoli plastici che descrivono il ciclo dell’acqua, giochi che utilizzano il tema dell’acqua. Sono stati realizzati anche pannelli e disegni sul progetto Rewat, ed è stata avviata la produzione di un giornalino che analizza la tematica dell’acqua dal punto di vista scientifico, letterario, di attualità e meteorologico.

    I presenti sono stati informati su una giornata dedicata all’acqua che avrà luogo nella fiera di Venturina la prossima primavera che coinvolgerà gli studenti di tutte le scuole.

    Alla fine dell’incontro Alessandro Fabbrizzi, responsabile del progetto Rewat, ha invitato i partecipanti ad aderire al Contratto di fiume che sarà avviato a breve e che prevede il coinvolgimento delle scuole in modo da formarle sull’uso corretto e responsabile delle risorse idriche.

     

  • Dal 22 al 26 Ottobre a Bologna si terrà il IV Convegno Italiano sulla Riqualificazione Fluviale organizzato dal CIRF, Centro Italiano di Riqualificazione Fluviale, in collaborazione con la Regione Emilia e il Consorzio di Bonifica dell'Emilia Romagna. Un appuntamento di rilevante importanza che si svolge ogni 3 anni, volto ad affrontare ed approfondire il tema del cambiamento climatico e della crescente estremizzazione degli eventi meteorologici e, in relazione a questo, la necessità di riflettere su come affrontare le criticità legate agli insediamenti nati in prossimità dei corsi d'acqua, alla modifica artificiale degli alvei dei fiumi ecc..
    In questo ambito il Consorzio 5 Toscana Costa è stato chiamato, in qualità di capofila del progetto Life Rewat, a presentare il 24 Ottobre l'intervento dimostrativo di riqualificazione fluviale realizzato sul fiume Cornia.
    A descrivere l'azione in oggetto sarà il coordinatore  Alessandro Fabbrizzi (Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa)  con la presentazione "Progetto Life REWAT. Realizzazione di un intervento di dimostrativo di riqualificazione morfologica di un tratto disperdente del fiume Cornia in Comune di Suvereto (LI)".
    Per illustrare complessivamente gli obiettivi e le azioni del Progetto, Life Rewat sarà presente anche nella sezione Poster del Convegno.
    Al Consorzio, inoltre, è stato chiesto un contributo nella tavola rotonda organizzata il 22 Ottobre nell'ambito del convegno, sul tema “Riqualificazione dei canali, capitale naturale e gestione del rischio idraulico”. A parlare di questo sarà l'Ingegnere Roberto Pandolfi Dirigente dell'Area Tecnica del Consorzio.

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  • Tanta la partecipazione all'evento di lancio del processo partecipato del Contratto di Fiume Cornia che si è tenuto lo scorso venerdì a Suvereto presso il Museo di Arte Sacra. Nella platea Amministratori, Associazioni, Enti e cittadini uniti dall'interesse rispetto alla gestione del corso d'acqua e della risorsa idrica, alla tutela ambientale e alla salvaguardia del territorio.

    Al tavolo dei relatori hanno portato il loro saluto l'Assessore Regionale Federica Fratoni che ha ribadito la vicinanza e l'impegno della Regione Toscana nell'utilizzo dello strumento del contratto di Fiume per condividere una governarce del corso d'acqua più larga ed efficace, ma anche dell'intero progetto Life Rewat del quale la Regione Toscana è Partner diretto. Ha seguito, poi, il benvenuto di Giancarlo Vallesi, Presidente del Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, che ha inquadrato il tema della giornata, raccontando il percorso impegnativo che l'Ente di bonifica ha deciso di seguire, andando oltre le proprie specifiche funzioni, nel tentativo di dare un contributo serio e strutturato alla riflessione, lo studio e poi l'azione da realizzare per garantire la disponibilità della risorsa idrica, bene primario ma anche leva produttiva la sicurezza idraulica e la tutela del territorio.  

    Ad entrare nel merito del Progetto Life Rewat il Coordinatore del Progetto Alessandro Fabbrizzi e il Dirigente della Regione Toscana Marco Masi che hanno poi lasciato spazio ai consulenti coordinatori del processo partecipativo del Contratto di Fiume Cornia, Laura Leone del Centro riqualificazione fluviale italiano e Luca Sbrilli, geologo, profondo conoscitore del territorio con esperienza nei percorsi partecipati.

    Il convegno si è chiuso con una interessante tavola rotonda coordinata da Giancarlo Gusmaroli del CIRF che ha visto gli interventi di Rudy Rossetto, della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che si è concentrato sulla natura innovativa e tecnologicamente avanzata di alcuni degli interventi dimostrativi previsti dal Life Rewat, come la ricarica della falda, che in un mese di attività ha immagazzinato 160.000 mc in falda o l'intervento di irrigazione di precisione sulle colture del carciofo che, nella prima stagione ha consentito un risparmio del 70%, del Presidente ASA spa, Partner di Progetto, che ha focalizzato l'attenzione sull'importanza di queste azioni volte sia a migliorare la distribuzione della risorsa in rete, evitando sprechi e perdite, ma anche a sottolineare la risorsa idrica come leva economica di sviluppo del nostro territorio. La tavola rotonda è poi proseguita con gli interventi delle istituzione: il Vicesindaco di Suvereto Jessica Pasquini, il Presidente del Consorzio 5 Toscana Costa Giancarlo Vallesi, l'Assessore del Comune di Campiglia M.ma Vito Bartalesi, il Segretario dell'Autorità di Distretto Massimo Lucchesi.

    Nel concludere la tavola rotonda l'Assessore Regionale Fratoni ha rimarcato il valore del progetto Life REWAT e del processo partecipativo del contratto di fiume Cornia, sottolineando la volontà da parte della Regione Toscana di sostenerlo, favorendo l'adesione alla discussione di quanti più soggetti possibili legati al tema dell'acqua e del Fiume.

  • Many people participated at the launch of the Contratto di Fiume which was held last Friday in Suvereto at the Arte Sacra Museum. Among the audience there were administrators, associations, organizations and citizens, united by the same interest in the management of the water resources, environmental protection and the protection of the territory

    At the speakers' table Federica Fratoni, Tuscany council member, reiterated the proximity and commitment of the Regione Toscana  in using the Contratto di Fiume as an important tool to share a wider and more effective governarce of the water , but also of the entire Life Rewat project , as the  Tuscany Region is a direct partner.  Afterwards Giancarlo Vallesi, president of the Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, framed the main topic of the day, telling the challenging path they decided to undertake, underlining the specific functions, and the actions they want to achieve in order to guarantee the water resource, which represents a primary asset for the safety of the territory of Val di Cornia.

    The Life Rewat coordinator Alessandro Fabbrizzi and the  Regione Toscana Manager Marco Masi introduced the project. Then Laura Leone from the Centro Riqualificazione Fluviale Italiano  spoke about  her position and afterwards the geologist Luca Sbrilli, who is connoisseur of the territory.The conference ended with an interesting conversation coordinated by Giancarlo Gusmaroli from the CIRF. Rudy Rossetto, from the Scuola Superiore Sant’Anna, focused on the innovative and technologically advanced nature of some of the planned demonstration interventions. One of the interventions is the recharge of the aquifer, which has stored 160,000 cubic meters  in one month and it has been used for the precision irrigation intervention on the artichoke, saving 70% of the water.

    The ASA president focused on the importance of these actions aimed at improving the distribution of the resource on the network, avoiding waste and losses, but also underlining the water resource as an economic lever for the development of our territory. The conversation then continued with the interventions of the institutions: the  mayor of Suvereto Jessica Pasquini, the President of the Consorzio 5 Toscana Costa Giancarlo Vallesi, the Councilor of the municipality of Campiglia M.ma Vito Bartalesi and the Secretary of the Autorità di distretto MassimoLucchesi.At the end of the debate, the Federica Fratoni stressed the value of the Life REWAT project and the  process of the Contratto di Fiume, underlining the willingness of the Regione Toscana to support it, encouraging adherence of as many subjects as possible  related to the theme of water and the river.

  • Venerdì 14 Dicembre alle ore 14.30, presso la sede del Consorzio 5 Toscana Costa in via degli Speziali, 17, Campo alla Croce Venturina Terme si terrà un incontro dedicato agli Amministratori cofinanziatori del Progetto Europeo Life REWAT (Sindaci, Assessori, Consiglieri dei Comuni di Campiglia Marittima, Suvereto e Piombino) aperto anche agli altri Sindaci del Comprensorio dell'Ente di Bonifica. Nella prima sessione in sede verranno illustrati gli aggiornamenti sul percorso fatto sino ad oggi e sui risultati sin qui ottenuti. In particolare la realizzazione dei 5 interventi dimostrativi che riguardano la ricarica della falda, la riqualificazione morfologica del fiume Cornia, l'impianto di irrigazione di precisione del carciofo, il riuso delle acque reflue e il sistema di riduzione delle perdite dell'acquedotto.
    A questa prima parte seguirà una visita sul campo ad alcuni degli interventi dimostrativi.
     
    Un'occasione di condivisione del prezioso lavoro di ricerca e studio, condotto dal Consorzio 5 Toscana Costa (capofila del progetto) e dai Partner Regione Toscana, Asa Spa, Scuola Superiore Sant'Anna, che possa portare ad una nuova consapevolezza sui temi della sostenibilità della risorsa idrica e soprattutto possa sensibilizzare la comunità, il mondo agricolo e produttivo ad un utilizzo oculato dell'acqua, riducendone l'utilizzo ed evitandone gli sprechi.
    Innovazione negli strumenti e nell'approccio alla tematica della cura del corso d'acqua e della gestione della risorsa idrica, questi i cardini alla base delle azioni di progetto che stanno già dando i loro risultati. “Invito gli Amministratori ad essere presenti venerdì – dichiara il Presidente Vallesi - perché sarà un'ottima occasione per capire come e dove questi interventi possano essere replicati, al fine di affrontare tematiche stringenti ed attuali come la necessità di ricaricare la falda, di conoscere e prevenire gli eventi alluvionali, di risparmiare e non sprecare una risorsa preziosa ed esauribile come l'acqua”.
     
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  • Venerdì scorso presenti all'Open Day, i Comuni Cofinanziatori del Progetto Life sul Fiume Cornia, Rewat. Ad accogliere i partecipanti, presso la sede del Consorzio 5 Toscana Costa, il Presidente Giancarlo Vallesi, il Direttore Generale Roberto Benvenuto, il Coordinatore del Progetto Alessandro Fabbrizzi, che hanno brevemente aggiornato i presenti sullo stato dei lavori e degli interventi relativi al progetto REWAT, prima di effettuare il sopralluogo su 2 dei 5 interventi dimostrativi realizzati. Gli Assessori Vito Bartalesi (Comune Campiglia M.ma), Claudio Capuano (Comune Piombino), Jessica Pasquini (Comune Suvereto)hanno potuto osservare di persona l'intervento sulla ricarica della falda a Suvereto, ad oggi attivo, e comprenderne il funzionamento e la finalità, grazie al contributo del Dott. Rudy Rossetto, ricercatore della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, coordinatore scientifico del Progetto Life Rewat.


    I primi risultati sono estremamente incoraggianti: circa 5000 mc al giorno, infatti in 20 gg di funzionamento è stato possibile ricaricare la falda di 100.000 mc, con innalzamenti del livello di falda di 80-100 cm. La visita, poi, è proseguita all'impianto di irrigazione di precisione del carciofo realizzato presso una azienda agricola in loc. Caldanelle nel Comune di Campiglia Marittina, dove il Coordinatore del Progetto Fabbrizzi e Rossetto hanno descritto il funzionamento dell'impianto: nella prima stagione, i consumi di acqua si sono ridotti dell'80% e le rese sono state ottime grazie ad un sistema di monitoraggio che consente di dare acqua quando serve, nella quantità giusta e dove serve (alla radice). Un'occasione importante per sensibilizzare gli Amministratori, affinché possano farsi da tramite con i loro concittadini dell'investimento tecnologico ed innovativo portato avanti con il Progetto Rewat e soprattutto dei nuovi strumenti e delle nuove modalità sperimentate in questo percorso per la risoluzione di una delle più grandi criticità, non soltanto della Val di Cornia, ma dell'intero pianeta, e cioè la gestione sostenibile della risorsa idrica, la riduzione delle perdite e degli sprechi, il riuso delle acque reflue, la ricarica della falda dei corsi d'acqua e la loro riqualificazione per affrontare il problema delle alluvioni e degli eventi meteorologici avversi.

    “Sono soddisfatto della partecipazione delle Amministrazioni – dichiara il Presidente Vallesi – sintomo dell'attenzione di questo territorio al tema dell'acqua e della sostenibilitàambientale, in un territorio molto esigente dal punto di vista idrico per la qualità ed il pregio delle colture realizzate, ma anche per gli utilizzi industriali e produttivi, nonché civili”.

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