scuola sant'anna

  • Il Progetto Life Rewat è stato invitato alla tre giorni, 9 - 10 - 11 Novembre 2018, “Astri di Maremma”, organizzata dall'Associazione Amici del Cosmo e la locale Proloco, con il supporto del Comune di Gavorrano e che si svolgerà presso la Sala Conferenze ex Bagnetti a Gavorrano. Un convegno scientifico multidisciplinare con lo sguardo aperto sul presente ed il futuro del territorio dell'Alta Maremma, all'interno del quale il Progetto Life Rewat si inserisce per l'innovazione di metodo e di contenuto nella gestione della risorsa idrica e dei corsi d'acqua.

    Venerdì 9 Novembre il Coordinatore del Progetto Alessandro Fabbrizzi, del Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, capofila del progetto REWAT, nella sala conferenze della sede del Parco Minerario delle Colline Metallifere, relazionerà sugli obiettivi e sullo stato di attuazione del Progetto REWAT con una presentazione dal titolo "Il Progetto Life REWAT per la gestione sostenibile e partecipata delle risorse idriche della Val di Cornia“.


    Rewat si inserisce bene nell'ambito di queste giornate di lavoro che uniscono ricerca e territorio e che si pongono l'obiettivo di interrogarsi sul futuro dell'Alta Maremma a partire da concetti, quali innovazione e sostenibilità.
    “Siamo soddisfatti – ha dichiarato il Presidente del Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa – di poter dare insieme ai nostri partner Scuola Superiore Sant'Anna, Regione Toscana, Asa Spa, un contributo innovativo sia per l'approccio al tema della gestione della risorsa idrica, sia per i contenuti che il Progetto Rewat veicola, dimostrando la fattibilità e la sostenibilità di alcuni interventi come la riqualificazione fluviale, la ricarica della falda, il risparmio idrico in agricoltura e la riduzione delle perdite. Con l'auspicio che queste azioni dimostrative possano essere replicate su altri territori con caratteristiche simili”.


    Scarica il programma del convegno: "ASTRI DI MAREMMA"

     

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  • Life REWAT e l’impianto pilota di ricarica della falda di Suvereto sono i protagonisti del servizio del TGR Toscana che mostra uno dei bacini di infiltrazione dove una parte dell’acqua del fiume Cornia, nei periodi di massimo afflusso e garantendo comunque al corso dell'acqua il deflusso minimo, viene derivata e immagazzinata nel sottosuolo per far fronte ai periodi di siccità. L’impianto di Suvereto, prossimo all’inaugurazione, è il secondo in Italia e primo in Toscana, e permette di recuperare da 500.000 a 2 milioni di metri cubi di acqua (in dipendenza delle precipitazioni), con un investimento di circa 300.000 €.

    Il 10 dicembre 2018, nella Sala dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, il progetto Life REWAT verrà presentato da Rudy Rossetto della Scuola Superiore di Studi S.Anna di Pisa durante il convegno "Uso delle risorse idriche sotterranee in periodi siccitosi: Esperienze dalla Toscana al resto del mondo" organizzato dal gruppo italiano dell’Associazione Internazionale degli Idrogeologi in collaborazione con Acquifera Onlus, Comune di Firenze, Regione Toscana e IAH - Burdon Groundwater Network for International Development.

    Le opere dell'impianto di Suvereto sono state realizzate da ASA mentre il sistema di monitoraggio dal Comune di Suvereto in collaborazione con la Scuola S.Anna e Regione Toscana. Il progetto Life REWAT è il frutto della collaborazione che vede il Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa quale capofila e come partner la Scuola S.Anna, la Regione Toscana ed ASA. Il progetto è cofinanziato dal programma Life dell'Unione Europea e ha il contributo dei Comuni di Campiglia Marittima, Suvereto e Piombino.


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