crisi idrica

  • Scuola Superiore Sant'Anna - Pisa 10 Settembre 2018

     

    Presentazione del Workshop


    Il progetto EU LIFE REWAT (sustainable WATer management in the lower Cornia valley through demand REduction, aquiferREcharge and riverREstoration; http://www.liferewat.eu), co-finanziato dall’Unione Europea, si svolge nella pianura costiera del fiume Cornia (Toscana), dove il sistema acquifero rappresenta l’unica risorsa di acqua dolce per scopi potabili, irrigui e industriali, contribuendo anche al fabbisogno idrico della vicina isola d’Elba. Lo sfruttamento intensivo delle acque sotterranee ha portato ad un consistente deficit del bilancio idrico, causando fenomeni di subsidenza, alterazione degli ecosistemi, salinizzazione delle acque di falda.
    Il principale obiettivo del progetto è rendere sostenibile l’utilizzo delle risorse idriche.
    Tale obiettivo viene perseguito per mezzo di concetti innovativi come quelli dei servizi agroecosistemici per l’acqua e soluzioni basate su sistemi naturali e un utilizzo massiccio di strumenti ICT (Information and Communication Technologies; sensori e strumenti software). Sono stati messi a punto cinque interventi dimostrativi (riqualificazione fluviale, ricarica della falda in condizioni controllate; riuso di reflui trattati per scopi irrigui; uno schema di irrigazione ad alta efficienza; riduzione perdite dalla rete acquedottistica) per promuovere la gestione delle risorse idriche, unitamente ad attività di participazione e di capacity building. Gli strumenti ICT vengono ampiamente utilizzati per gestire e monitorare l’impatto di queste azioni sulle risorse idriche sotterranee.
    Il 1° LIFE REWAT International Workshop “Digital water and nature based solutions: innovative tools for sustainable water management ” vuole focalizzare l’attenzione sulle potenzialità delle soluzioni basate su sistemi naturali per la mitigazione dei rischi naturali legati all’acqua aumentando la resilienza ai periodi di siccità e agli eventi alluvionali, per il miglioramento della qualità delle acque e l’adattamento ai cambiamenti climatici.
    Il workshop fornirà inizialmente, attraverso presentazioni di relatori di rilievo internazionale, una panoramica dei concetti di soluzioni per l’acqua basate su sistemi naturali, il loro utilizzo e la loro diffusione su scala globale per vari scopi. Verrà inoltre affrontato il tema dell’utilizzo di risorse idriche non convenzionali. La presentazione delle attività dei progetti co-finanziati dall’Unione Europea (attraverso i programmi LIFE e HORIZON 2020) permetterà di dimostrare l’utilizzo di queste soluzioni in applicazioni reali. Verrà illustrata inoltre l’applicazione di strumenti ICT per la gestione delle infrastrutture blu/verdi e verrà discussa la possibilità di aprire un mercato digitale per i servizi collegati all’acqua.
    Nel pomeriggio, durante la Tavola Rotonda “From pilot demo-sites/applications to large scale transferability: how to move innovations to the water market ”, i relatori delle sessioni mattutine e alcuni rappresentanti di importanti aziende/istituzioni discuteranno il ruolo dell’innovazione nel mercato dell’acqua e le azioni necessarie per diffondere le pratiche di gestione sostenibile delle risorse idriche al mondo reale. I partecipanti avranno la possibilità di condividere il proprio punto di vista, commentare e porre delle domande ai relatori sia durante le presentazioni, che durante la discussione della sessione mattutina, che durante la Tavola Rotonda nel pomeriggio.
    Il workshop è co-organizzato nel contesto della European Innovation Partnerships on Water (EIP WATER; www.eip-water.eu) – Action Groups “Managed Aquifer Recharge Strategies and Actions” e dell’iniziativa ICT4WATER cluster (www.ict4water.eu).
    La partecipazione è gratuita. La registrazione è obbligatoria (si faccia riferimento alle informazioni riportate sulla copertina). Sono disponibili solo 80 posti. Il Workshop si svolgerà in Inglese - sarà possibile usufruire del servizio di traduzione in Italiano mediante auricolari.
    Il giorno 11 Settembre è prevista una visita guidata agli impianti dimostrativi (ricarica della falda, riqualificazione fluviale, schema di irrigazione ad alta efficienza). La partecipazione è gratuita. E’ disponibile un numero di posti limitato su un bus– per il quale è obbligatoria la registrazione.

    Il programma preliminare del workshop è disponibile qui: SCARICA IL PROGRAMMA

    Partecipazione gratuita – registrazione obbligatoria
    Per registrarsi inviare una mail a Simone Maria Piacentini (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), comunicando:
    - Nome
    - Cognome
    - e-mail
    - Ente di appartenenza
    - Tipologia di ente (università/ricerca, gestore servizio idrico, autorità di bacino, ente governativo, società di consulenza, libero professionista).

    infiltration basin Suvereto IT

  • Il 29 Marzo 2018 alle 15 si svolgerà presso il Centro Congressi Fiera di Venturina Terme l’incontro organizzato nell’ambito del Progetto Life REWAT dedicato agli agricoltori della Val di Cornia.

    L’evento sarà l’occasione per sensibilizzare i partecipanti sul problema della crisi idrica e per presentare i risultati ottenuti dal progetto Life REWAT relativi alla subirrigazione, tecnica di irrigazione innovativa sperimentata in un’azienda agricola del comune di Campiglia Marittima.

    Saranno illustrati anche i progressi dei progetti che il Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, Asa Spa e il Comune di Campiglia Marittima hanno attuato durante il 2017 per far fronte all’emergenza idrica, che prevedono il riutilizzo delle acque depurate per fini irrigui.

    Interverranno il Responsabile del Progetto Life REWAT Alessandro Fabbrizzi del Consorzio Bonifica 5 Toscana Costa; Roberto Pandolfi, Dirigente Tecnico del Consorzio Bonifica 5 Toscana Costa; Alberto Mantino e Giovanna De Filippis della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Presenti all’incontro anche il Presidente ANBI Toscana Marco Bottino, il Presidente del Consorzio Bonifica 5 Toscana Costa Giancarlo Vallesi e il Sindaco del Comune di Campiglia Marittima Rossana Soffritti.

    Gianni Anselmi, presidente della Seconda Commissione della Regione Toscana che si occupa di sviluppo rurale, agricoltura, zootecnia e prodotti agroalimentari, chiuderà la giornata.

    Gli agricoltori che parteciperanno all’incontro riceveranno tensiometri e delle piccole stazioni meteo, strumenti utili finanziati nell’ambito della campagna di sensibilizzazione al risparmio idrico in agricoltura prevista nel progetto Life REWAT.

    SCOPRI IL PROGRAMMA

     

    Acqua e agricoltura - La Val di Cornia tra crisi idrica e progetti innovativi

    29 Marzo 2018

    Sala Convegni Sefi

    Centro Congressi Fiera

    Venturina Terme

    h 15

  • Circa 140 partecipanti e in più le scuole: una classe terza della scuola primaria di secondo grado di Venturina Terme ed una classe quarta dell'IIS B. Lotti di Massa M.ma, hanno preso parte Venerdì 4 Maggio 2018 a Venturina Terme al Convegno LA VAL DI CORNIA LABORATORIO DI INNOVAZIONE PER LA GESTIONE DELLE RISORSE IDRICHE organizzato da Regione Toscana, insieme ai partner del progetto, cioè la Scuola Sant'Anna di Pisa, il Consorzio di Bonifica Toscana Costa e Asa Spa.


    REWAT, è il progetto europeo per lo sviluppo di una strategia partecipata per la gestione sostenibile delle risorse idriche nella bassa Val di Cornia. Il convegno, attraverso la presentazione delle attività svolte nel LIFE REWAT e quelle portate avanti da esperienze affini, mira a diffondere l'utilizzo di buone pratiche nella gestione della risorsa acqua (con particolare attenzione a quelle relative a soluzioni basate sui sistemi naturali) e a porre in evidenza come anche questo settore rientri a pieno titolo nel concetto di economia circolare. La mattinata è stata aperta da Marco Masi dirigente della Regione Toscana, in rappresentanza dell’Assessore regionale all'Ambiente e difesa del suolo Federica Fratoni, Luca Sebastiani direttore dell'Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant'Anna, Giancarlo Vallesi presidente del Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, Rossana Soffritti sindaco di Campiglia Marittima e Michele Del Corso dirigente di Asa Spa.


    Dopo i saluti istituzionali e la sintetica illustrazione dei risultati raggiunti e gli scopi del contratto di fiume, presentata da Alessandro Fabbrizzi Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, i Sindaci del bacino del fiume Cornia, insieme ai partner del progetto, hanno sottoscritto il documento di intenti per la valorizzazione delle risorse idriche del fiume Cornia, che è stato deliberato dalla Giunta Regionale, prima tappa del percorso di costruzione del Contratto di Fiume.
    Sono seguiti poi le relazioni di tecnici e ricercatori del Consorzio di Bonifica Toscana Costa, della Scuola Superiore Sant’Anna, ASA spa e Regione Toscana, coordinati da Francesco Pistone dirigente della Regione Toscana, che hanno illustrato gli interventi infrastrutturali realizzati ed in fase di finalizzazione. Gli interventi ad oggi messi in opera dal progetto consistono: (1) nell'impianto di ricarica della falda in condizioni controllate in loc. Forni – Comune di Suvereto; (2) nella riqualificazione morfologica di alcuni tratti del fiume Cornia nella zona dei meandri – Comune di Suvereto; (3) in tecniche irrigue innovative (sub-irrigazione a goccia) su 4 ettari di carciofo per ridurre il fabbisogno di acqua in agricoltura in loc. Caldanelle – Comune di Campiglia Marittima; (4) nell’adozione di misure per la riduzione delle perdite dalla rete acquedottistica in un distretto della città di Piombino. È infine in programma un ulteriore intervento dedicato al riuso di reflui trattati per l'irrigazione.
    Le pratiche messe in atto nel LIFE REWAT, nel LIFE RINASCE (Riqualificazione integrata idraulico ambientale dei canali di bonifica in Emilia) e nel LIFE AGROWETLANDS II (Gestione intelligente dell' irrigazione per contrastare la salinizzazione negli agro-ecosistemi di aree umide) e l'esperienza dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) nel campo della gestione della risorsa idrica e dei processi fluviali sono i temi discussi alla tavola rotonda Trasferibilità su larga scala dell'innovazione per la gestione dell'acqua. Alla tavola rotonda conclusiva coordinata da Rudy Rossetto – Scuola Superiore Sant’Anna hanno portato il loro contributo Marco Bottino Presidente ANBI Toscana, Giustino Mezzalira Direttore Sezione Ricerca e Gestioni agro-forestali Veneto Agricoltura, Massimo Lucchesi Segretario Generale dell'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Settentrionale, Alessandro Danesi Consigliere dell’Ordine dei geologi e Andrea Gigliuto ERM Italia.


    Nel pomeriggio è stato visitato l'impianto di ricarica delle falde di Suvereto ed il sistema di sub-irrigazione a goccia ad altissima efficienza.
    La giornata si è svolta nell’ambito del Partenariato Europeo per l’Innovazione sull’Acqua (EIP WATER www.eip-water.eu) – Gruppi di azione “Managed Aquifer Recharge Strategies and Actions” e “Water Irrigation Resilient Europe” e del ICT4WATER cluster (www.ict4water.eu).

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    Circa 140 partecipanti e in più le scuole: una classe terza della scuola primaria di secondo grado di
    Venturina Terme ed una classe quarta dell' IIS B. Lotti di Massa M.ma, hanno preso parte Venerdì
    4 Maggio 2018 a Venturina Terme al Convegno LA VAL DI CORNIA LABORATORIO DI
    INNOVAZIONE PER LA GESTIONE DELLE RISORSE IDRICHE organizzato da Regione
    Toscana, insieme ai partner del progetto, cioè la Scuola Sant'Anna di Pisa, il Consorzio di Bonifica
    Toscana Costa e Asa Spa.
    REWAT, è il progetto europeo per lo sviluppo di una strategia partecipata per la gestione
    sostenibile delle risorse idriche nella bassa Val di Cornia.
    Il convegno, attraverso la presentazione delle attività svolte nel LIFE REWAT e quelle portate
    avanti da esperienze affini, mira a diffondere l'utilizzo di buone pratiche nella gestione della risorsa
    acqua (con particolare attenzione a quelle relative a soluzioni basate sui sistemi naturali) e a porre in
    evidenza come anche questo settore rientri a pieno titolo nel concetto di economia circolare. La
    mattinata è stata aperta da Marco Masi dirigente della Regione Toscana, in rappresentanza
    dell’Assessore regionale all'Ambiente e difesa del suolo Federica Fratoni, Luca Sebastiani direttore
    dell'Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant'Anna, Giancarlo Vallesi presidente del
    Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, Rossana Soffritti sindaco di Campiglia Marittima e
    Michele Del Corso dirigente di Asa Spa.
    Dopo i saluti istituzionali e la sintetica illustrazione dei risultati raggiunti e gli scopi del contratto di
    fiume, presentata da Alessandro Fabbrizzi Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, i Sindaci del
    bacino del fiume Cornia, insieme ai partner del progetto, hanno sottoscritto il documento di
    intenti per la valorizzazione delle risorse idriche del fiume Cornia, che è stato deliberato dalla
    Giunta Regionale, prima tappa del percorso di costruzione del Contratto di Fiume.
    Sono seguiti poi le relazioni di tecnici e ricercatori del Consorzio di Bonifica Toscana Costa, della
    Scuola Superiore Sant’Anna, ASA spa e Regione Toscana, coordinati da Francesco Pistone
    dirigente della Regione Toscana, che hanno illustrato gli interventi infrastrutturali realizzati ed in
    fase di finalizzazione. Gli interventi ad oggi messi in opera dal progetto consistono: (1)
    nell'impianto di ricarica della falda in condizioni controllate in loc. Forni – Comune di Suvereto;
    (2) nella riqualificazione morfologica di alcuni tratti del fiume Cornia nella zona dei meandri –
    Comune di Suvereto; (3) in tecniche irrigue innovative (sub-irrigazione a goccia) su 4 ettari di
    carciofo per ridurre il fabbisogno di acqua in agricoltura in loc. Caldanelle – Comune di Campiglia
    Marittima; (4) nell’adozione di misure per la riduzione delle perdite dalla rete acquedottistica in un
    distretto della città di Piombino. E' infine in programma un ulteriore intervento dedicato al riuso di
    reflui trattati per l'irrigazione.
    Le pratiche messe in atto nel LIFE REWAT, nel LIFE RINASCE (Riqualificazione integrata
    idraulico ambientale dei canali di bonifica in Emilia) e nel LIFE AGROWETLANDS II (Gestione
    intelligente dell'irrigazione per contrastare la salinizzazione negli agro-ecosistemi di aree umide) e
    l'esperienza dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) nel campo
    della gestione della risorsa idrica e dei processi fluviali sono i temi discussi alla tavola rotonda
    Trasferibilità su larga scala dell'innovazione per la gestione dell'acqua. Alla tavola rotonda
    conclusiva coordinata da Rudy Rossetto – Scuola Superiore Sant’Anna hanno portato il loro
    contributo Marco Bottino Presidente ANBI Toscana, Giustino Mezzalira Direttore Sezione Ricerca
    e Gestioni agro-forestali Veneto Agricoltura, Massimo Lucchesi Segretario Generale dell'Autorità
    di Bacino Distrettuale dell'Appennino Settentrionale, Alessandro Danesi Consigliere dell’Ordine
    dei geologi e Andrea Gigliuto ERM Italia.
    Nel pomeriggio è stato visitato l'impianto di ricarica delle falde di Suvereto ed il sistema di sub-
    irrigazione a goccia ad altissima efficienza.
    La giornata si è svolta nell’ambito del Partenariato Europeo per l’Innovazione sull’Acqua (EIP
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  • Il progetto LIFE REWAT è stato citato nell’articolo “Sixty years of global progress in managed aquifer recharge” (Dillon et al., 2018) pubblicato sull’Hydrogeology Journal. L’articolo raccoglie ed analizza i progressi compiuti a scala globale nell’utilizzo della tecnica di ricarica degli acquiferi negli ultimi sessanta anni. Nell’articolo, si stima che attraverso le tecniche di ricaricasi potrà arrivare a fornire circa il 10% delle domanda di acque sotterranee.

    Il progetto LIFE REWAT è citato nel testo facendo riferimento all’impianto di ricarica della falda in condizioni controllate di Suvereto come esperienza di rilievo a livello europeo, insieme ad altri progetti quali FP7 MARSOL, H2020 Aquaness, etc.

    L’articolo, in lingua inglese, è disponibile gratuitamente all’indirizzo web:

    https://link.springer.com/article/10.1007/s10040-018-1841-z

    Buona lettura!

    foto ricarica

  • Venerdì scorso presenti all'Open Day, i Comuni Cofinanziatori del Progetto Life sul Fiume Cornia, Rewat. Ad accogliere i partecipanti, presso la sede del Consorzio 5 Toscana Costa, il Presidente Giancarlo Vallesi, il Direttore Generale Roberto Benvenuto, il Coordinatore del Progetto Alessandro Fabbrizzi, che hanno brevemente aggiornato i presenti sullo stato dei lavori e degli interventi relativi al progetto REWAT, prima di effettuare il sopralluogo su 2 dei 5 interventi dimostrativi realizzati. Gli Assessori Vito Bartalesi (Comune Campiglia M.ma), Claudio Capuano (Comune Piombino), Jessica Pasquini (Comune Suvereto)hanno potuto osservare di persona l'intervento sulla ricarica della falda a Suvereto, ad oggi attivo, e comprenderne il funzionamento e la finalità, grazie al contributo del Dott. Rudy Rossetto, ricercatore della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, coordinatore scientifico del Progetto Life Rewat.


    I primi risultati sono estremamente incoraggianti: circa 5000 mc al giorno, infatti in 20 gg di funzionamento è stato possibile ricaricare la falda di 100.000 mc, con innalzamenti del livello di falda di 80-100 cm. La visita, poi, è proseguita all'impianto di irrigazione di precisione del carciofo realizzato presso una azienda agricola in loc. Caldanelle nel Comune di Campiglia Marittina, dove il Coordinatore del Progetto Fabbrizzi e Rossetto hanno descritto il funzionamento dell'impianto: nella prima stagione, i consumi di acqua si sono ridotti dell'80% e le rese sono state ottime grazie ad un sistema di monitoraggio che consente di dare acqua quando serve, nella quantità giusta e dove serve (alla radice). Un'occasione importante per sensibilizzare gli Amministratori, affinché possano farsi da tramite con i loro concittadini dell'investimento tecnologico ed innovativo portato avanti con il Progetto Rewat e soprattutto dei nuovi strumenti e delle nuove modalità sperimentate in questo percorso per la risoluzione di una delle più grandi criticità, non soltanto della Val di Cornia, ma dell'intero pianeta, e cioè la gestione sostenibile della risorsa idrica, la riduzione delle perdite e degli sprechi, il riuso delle acque reflue, la ricarica della falda dei corsi d'acqua e la loro riqualificazione per affrontare il problema delle alluvioni e degli eventi meteorologici avversi.

    “Sono soddisfatto della partecipazione delle Amministrazioni – dichiara il Presidente Vallesi – sintomo dell'attenzione di questo territorio al tema dell'acqua e della sostenibilitàambientale, in un territorio molto esigente dal punto di vista idrico per la qualità ed il pregio delle colture realizzate, ma anche per gli utilizzi industriali e produttivi, nonché civili”.

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