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  • Rudy Rossetto, della Scuola Superiore Sant’Anna è stato intervistato dal Ministero dell’Ambiente e tra gli argomenti approfonditi si è parlato del progetto Life REWAT, sviluppato per la salvaguardia della risorsa idrica nel territorio della Val di Cornia.

    Attualmente sono stati realizzati cinque interventi dimostrativi innovativi, quali la ricarica controllata della falda, la riqualificazione fluviale, l’intervento di subirrigazione che si occupa dell’irrigazione sotterranea e gestisce la quantità d’acqua nelle colture del carciofo, l’intervento per la diminuzione delle perdite dell’acquedotto e il riutilizzo delle acque reflue a scopo irriguo.

    La buona riuscita degli interventi è anche derivante dalla presenza delle amministrazioni che partecipano attivamente alla gestione condivisa della risorsa idrica grazie anche al costruendo Contratto di Fiume.

    Inoltre si è parlato del modo in cui divulgare i risultati ottenuti, che sono numerosi, cercando di ricorrere alla comunicazione digitale, selezionando un’ audience ben distinta (imprenditori, tecnici, funzionari e politici).

  • Tanta la partecipazione all'evento di lancio del processo partecipato del Contratto di Fiume Cornia che si è tenuto lo scorso venerdì a Suvereto presso il Museo di Arte Sacra. Nella platea Amministratori, Associazioni, Enti e cittadini uniti dall'interesse rispetto alla gestione del corso d'acqua e della risorsa idrica, alla tutela ambientale e alla salvaguardia del territorio.

    Al tavolo dei relatori hanno portato il loro saluto l'Assessore Regionale Federica Fratoni che ha ribadito la vicinanza e l'impegno della Regione Toscana nell'utilizzo dello strumento del contratto di Fiume per condividere una governarce del corso d'acqua più larga ed efficace, ma anche dell'intero progetto Life Rewat del quale la Regione Toscana è Partner diretto. Ha seguito, poi, il benvenuto di Giancarlo Vallesi, Presidente del Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, che ha inquadrato il tema della giornata, raccontando il percorso impegnativo che l'Ente di bonifica ha deciso di seguire, andando oltre le proprie specifiche funzioni, nel tentativo di dare un contributo serio e strutturato alla riflessione, lo studio e poi l'azione da realizzare per garantire la disponibilità della risorsa idrica, bene primario ma anche leva produttiva la sicurezza idraulica e la tutela del territorio.  

    Ad entrare nel merito del Progetto Life Rewat il Coordinatore del Progetto Alessandro Fabbrizzi e il Dirigente della Regione Toscana Marco Masi che hanno poi lasciato spazio ai consulenti coordinatori del processo partecipativo del Contratto di Fiume Cornia, Laura Leone del Centro riqualificazione fluviale italiano e Luca Sbrilli, geologo, profondo conoscitore del territorio con esperienza nei percorsi partecipati.

    Il convegno si è chiuso con una interessante tavola rotonda coordinata da Giancarlo Gusmaroli del CIRF che ha visto gli interventi di Rudy Rossetto, della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che si è concentrato sulla natura innovativa e tecnologicamente avanzata di alcuni degli interventi dimostrativi previsti dal Life Rewat, come la ricarica della falda, che in un mese di attività ha immagazzinato 160.000 mc in falda o l'intervento di irrigazione di precisione sulle colture del carciofo che, nella prima stagione ha consentito un risparmio del 70%, del Presidente ASA spa, Partner di Progetto, che ha focalizzato l'attenzione sull'importanza di queste azioni volte sia a migliorare la distribuzione della risorsa in rete, evitando sprechi e perdite, ma anche a sottolineare la risorsa idrica come leva economica di sviluppo del nostro territorio. La tavola rotonda è poi proseguita con gli interventi delle istituzione: il Vicesindaco di Suvereto Jessica Pasquini, il Presidente del Consorzio 5 Toscana Costa Giancarlo Vallesi, l'Assessore del Comune di Campiglia M.ma Vito Bartalesi, il Segretario dell'Autorità di Distretto Massimo Lucchesi.

    Nel concludere la tavola rotonda l'Assessore Regionale Fratoni ha rimarcato il valore del progetto Life REWAT e del processo partecipativo del contratto di fiume Cornia, sottolineando la volontà da parte della Regione Toscana di sostenerlo, favorendo l'adesione alla discussione di quanti più soggetti possibili legati al tema dell'acqua e del Fiume.

  • Lo scorso 16 aprile alle 16,30 presso la saletta comunale “Giorgio la Pira” di Venturina, si è svolta la prima assemblea di bacino del percorso partecipativo del Contratto di Fiume.

    L’assemblea di bacino è formata dalle istituzioni che hanno sostenuto e sottoscritto il documento d’intenti, dai soggetti pubblici e privati e dai singoli cittadini che hanno come interesse comune la risorsa idrica.

    L’incontro è cominciato con un breve inquadramento, i partecipanti hanno avuto occasione di presentarsi e di portare il loro primo contributo ai lavori, mentre la segreteria tecnica ha offerto degli input specialistici in modo da fornire dei suggerimenti per gli incontri futuri.

    L’obiettivo finale dell’incontro è stato quello di redigere un quadro conoscitivo condiviso della Val di Cornia.

     

     

  • Many people participated at the launch of the Contratto di Fiume which was held last Friday in Suvereto at the Arte Sacra Museum. Among the audience there were administrators, associations, organizations and citizens, united by the same interest in the management of the water resources, environmental protection and the protection of the territory

    At the speakers' table Federica Fratoni, Tuscany council member, reiterated the proximity and commitment of the Regione Toscana  in using the Contratto di Fiume as an important tool to share a wider and more effective governarce of the water , but also of the entire Life Rewat project , as the  Tuscany Region is a direct partner.  Afterwards Giancarlo Vallesi, president of the Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, framed the main topic of the day, telling the challenging path they decided to undertake, underlining the specific functions, and the actions they want to achieve in order to guarantee the water resource, which represents a primary asset for the safety of the territory of Val di Cornia.

    The Life Rewat coordinator Alessandro Fabbrizzi and the  Regione Toscana Manager Marco Masi introduced the project. Then Laura Leone from the Centro Riqualificazione Fluviale Italiano  spoke about  her position and afterwards the geologist Luca Sbrilli, who is connoisseur of the territory.The conference ended with an interesting conversation coordinated by Giancarlo Gusmaroli from the CIRF. Rudy Rossetto, from the Scuola Superiore Sant’Anna, focused on the innovative and technologically advanced nature of some of the planned demonstration interventions. One of the interventions is the recharge of the aquifer, which has stored 160,000 cubic meters  in one month and it has been used for the precision irrigation intervention on the artichoke, saving 70% of the water.

    The ASA president focused on the importance of these actions aimed at improving the distribution of the resource on the network, avoiding waste and losses, but also underlining the water resource as an economic lever for the development of our territory. The conversation then continued with the interventions of the institutions: the  mayor of Suvereto Jessica Pasquini, the President of the Consorzio 5 Toscana Costa Giancarlo Vallesi, the Councilor of the municipality of Campiglia M.ma Vito Bartalesi and the Secretary of the Autorità di distretto MassimoLucchesi.At the end of the debate, the Federica Fratoni stressed the value of the Life REWAT project and the  process of the Contratto di Fiume, underlining the willingness of the Regione Toscana to support it, encouraging adherence of as many subjects as possible  related to the theme of water and the river.