Acqua

  • Il Progetto Life Rewat a Piacenza.

    “La ricarica delle falde in condizioni controllate in Italia: le esperienze progettuali a valle del DM 100/2016”

    Il Progetto Life REWAT sbarca anche a Piacenza. Nell'ambito dei convegni “Geofluid2018”, organizzati dall'Associazione Acque Sotterranee in collaborazione con il Consiglio Nazionale dei Geologi, nella giornata del 3 ottobre 2018 si svolgerà il workshop “La ricarica delle falde in condizioni controllate in Italia: le esperienze progettuali a valle delDM 100/2016” durante la quale verranno presentate le due esperienze attualmente autorizzate ed in essere in Italia:


    - l’impianto di ricarica della conoide del Marecchia, Rimini
    - l’impianto di ricarica di Suvereto, Livorno


    Nelle due sessioni verranno messe a confronto le esperienze progettuali, i sistemi di monitoraggio ed i risultati ad oggi raggiunti insieme ad una analisi dei costi sostenuti.
    Nella discussione finale si affronterà il tema della replicabilità della costruzione di impianti di ricarica in condizioni controllate nel contesto italiano.
    Aprirà i lavori l'Assessore alla difesa del suolo della Regione Emilia Romagna ed introdurrà il tema Il Dott. Rudy Rossetto dell'Istituto di Scienze della Vita, Scuola Superiore Sant’Anna con la relazione “La ricarica delle falde in Italia e nel mondo: ricerca e applicazioni”.
    Per quanto riguarda il progetto Life REWAT sono previsti vedrà gli interventi di tre dei Partner di Progetto: Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, Regione Toscana e ASA Spa.
    Ad entrare nel merito del progetto di ricarica della falda in condizioni controllate eseguito a Suvereto, sarà la Regione Toscana con il Dott. Marco Masi “Il Progetto LIFE REWAT: la gestione integrata delle risorse idriche come laboratorio di innovazione.” e la Dott.ssa Valentina Menonna “La ricarica della falda: applicazione del D.M. 100/2016 in RegioneToscana.”
    Sarà poi la volta del Dott. Marco Brilli di ASA Spa che descriverà dettagliatamente “Il progetto esecutivo per la realizzazione dell’impianto di ricarica di Suvereto”. A chiudere i lavori gli interventi di Simone Maria Piacentini e Simone Febo della Scuola Superiore Sant’Anna con la relazione su “Il monitoraggio della falda della pianura del Fiume Cornia: aspetti quantitativi e qualitativi” e i contributi di Francesco Pistone, Federico Lazzaroni, Fernando Manzella e Riccardo Leoni della Regione Toscana che affronteranno il tema delle “Relazioni tra fiume Cornia e acquifero nella pianura del Cornia”. “Un'occasione importante per far conoscere cosa abbiamo fatto insieme agli altri partner del progetto Life REWAT sulla gestione sostenibile della risorsa idrica - ha commentato Giancarlo Vallesi Presidente del Consorzio 5 Toscana Costa, Ente
    Capofila del progetto REWAT. Attraverso l'impianto di ricarica della falda di Suvereto, realizzato nei mesi scorsi e che entrerà in funzione prossimamente, si potrà immagazzinare in falda una grande quantità di acqua con un investimento tutto sommato piuttosto modesto. L'impianto di Suvereto possiede inoltre un sistema di monitoraggio molto avanzato in grado di controllare il processo di ricarica in ogni momento”.

  • Scuola Superiore Sant'Anna - Pisa 10 Settembre 2018

     

    Presentazione del Workshop


    Il progetto EU LIFE REWAT (sustainable WATer management in the lower Cornia valley through demand REduction, aquiferREcharge and riverREstoration; http://www.liferewat.eu), co-finanziato dall’Unione Europea, si svolge nella pianura costiera del fiume Cornia (Toscana), dove il sistema acquifero rappresenta l’unica risorsa di acqua dolce per scopi potabili, irrigui e industriali, contribuendo anche al fabbisogno idrico della vicina isola d’Elba. Lo sfruttamento intensivo delle acque sotterranee ha portato ad un consistente deficit del bilancio idrico, causando fenomeni di subsidenza, alterazione degli ecosistemi, salinizzazione delle acque di falda.
    Il principale obiettivo del progetto è rendere sostenibile l’utilizzo delle risorse idriche.
    Tale obiettivo viene perseguito per mezzo di concetti innovativi come quelli dei servizi agroecosistemici per l’acqua e soluzioni basate su sistemi naturali e un utilizzo massiccio di strumenti ICT (Information and Communication Technologies; sensori e strumenti software). Sono stati messi a punto cinque interventi dimostrativi (riqualificazione fluviale, ricarica della falda in condizioni controllate; riuso di reflui trattati per scopi irrigui; uno schema di irrigazione ad alta efficienza; riduzione perdite dalla rete acquedottistica) per promuovere la gestione delle risorse idriche, unitamente ad attività di participazione e di capacity building. Gli strumenti ICT vengono ampiamente utilizzati per gestire e monitorare l’impatto di queste azioni sulle risorse idriche sotterranee.
    Il 1° LIFE REWAT International Workshop “Digital water and nature based solutions: innovative tools for sustainable water management ” vuole focalizzare l’attenzione sulle potenzialità delle soluzioni basate su sistemi naturali per la mitigazione dei rischi naturali legati all’acqua aumentando la resilienza ai periodi di siccità e agli eventi alluvionali, per il miglioramento della qualità delle acque e l’adattamento ai cambiamenti climatici.
    Il workshop fornirà inizialmente, attraverso presentazioni di relatori di rilievo internazionale, una panoramica dei concetti di soluzioni per l’acqua basate su sistemi naturali, il loro utilizzo e la loro diffusione su scala globale per vari scopi. Verrà inoltre affrontato il tema dell’utilizzo di risorse idriche non convenzionali. La presentazione delle attività dei progetti co-finanziati dall’Unione Europea (attraverso i programmi LIFE e HORIZON 2020) permetterà di dimostrare l’utilizzo di queste soluzioni in applicazioni reali. Verrà illustrata inoltre l’applicazione di strumenti ICT per la gestione delle infrastrutture blu/verdi e verrà discussa la possibilità di aprire un mercato digitale per i servizi collegati all’acqua.
    Nel pomeriggio, durante la Tavola Rotonda “From pilot demo-sites/applications to large scale transferability: how to move innovations to the water market ”, i relatori delle sessioni mattutine e alcuni rappresentanti di importanti aziende/istituzioni discuteranno il ruolo dell’innovazione nel mercato dell’acqua e le azioni necessarie per diffondere le pratiche di gestione sostenibile delle risorse idriche al mondo reale. I partecipanti avranno la possibilità di condividere il proprio punto di vista, commentare e porre delle domande ai relatori sia durante le presentazioni, che durante la discussione della sessione mattutina, che durante la Tavola Rotonda nel pomeriggio.
    Il workshop è co-organizzato nel contesto della European Innovation Partnerships on Water (EIP WATER; www.eip-water.eu) – Action Groups “Managed Aquifer Recharge Strategies and Actions” e dell’iniziativa ICT4WATER cluster (www.ict4water.eu).
    La partecipazione è gratuita. La registrazione è obbligatoria (si faccia riferimento alle informazioni riportate sulla copertina). Sono disponibili solo 80 posti. Il Workshop si svolgerà in Inglese - sarà possibile usufruire del servizio di traduzione in Italiano mediante auricolari.
    Il giorno 11 Settembre è prevista una visita guidata agli impianti dimostrativi (ricarica della falda, riqualificazione fluviale, schema di irrigazione ad alta efficienza). La partecipazione è gratuita. E’ disponibile un numero di posti limitato su un bus– per il quale è obbligatoria la registrazione.

    Il programma preliminare del workshop è disponibile qui: SCARICA IL PROGRAMMA

    Partecipazione gratuita – registrazione obbligatoria
    Per registrarsi inviare una mail a Simone Maria Piacentini (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), comunicando:
    - Nome
    - Cognome
    - e-mail
    - Ente di appartenenza
    - Tipologia di ente (università/ricerca, gestore servizio idrico, autorità di bacino, ente governativo, società di consulenza, libero professionista).

    infiltration basin Suvereto IT

  • Il manifestarsi con crescente frequenza di fenomeni di prolungata carenza idrica hanno fatto crescere l’attenzione per le tecniche di gestione delle falde acquifere. Nelle zone di alta pianura, sopra la fascia delle risorgive, la tecnica più efficace è quella delle Aree Forestali di Infiltrazione (AFI): aree agricole appositamente allestite con una rete di canali e impianti arborei e/o arbustivi nelle quali, nei mesi non irrigui, distribuire per infiltrazione superficiale, acqua che non va persa, ma trasferita dal reticolo idrografico superficiale alla falda sottostante. Questo sistema consente di innescare anche fenomeni di fitodepurazione e, attraverso le coltivazioni arboree, di produrre biomassa legnosa a diverse destinazioni. Un sistema integrato che migliora l’ambiente e garantisce vantaggi economici per i proprietari e gestori.

    Il sistema delle AFI è stato concepito per la prima volta nel 2007 da Veneto Agricoltura e realizzato in Comune di Schiavon (Vi) dal Consorzio di Bonifica Brenta. Da allora sono state realizzate varie AFI, anche con il contributo di Progetti Europei e l’impegno degli enti territoriali.
    A 10 anni di distanza, il Consorzio di Bonifica Brenta e Veneto Agricoltura intendono fare il punto sulla situazione, affrontando le diverse tematiche collegate alla realizzazione e gestione delle AFI.

    IL PROGRAMMA

    ISCRIZIONI

    L’AGRICOLTURA PER L’ACQUA - Dieci anni di Aree Forestali di Infiltrazione
    LUNEDÌ 11 GIUGNO 2018 ore 14.30
    Consorzio Bonifica Brenta, Riva IV Novembre 15 CITTADELLA (Pd)
    Veneto Agricoltura – Consorzio di Bonifica Brenta
    Ordine dottori agronomi e dottori forestali di Padova – Ordine degli Ingegneri di Padova

     

    AFI cittadella v0205 per cop

  • La Porto Water Innovation Week, partita il 24 Settembre a Porto, è un evento dedicato all'acqua e all'innovazione. Rappresentanti delle istituzioni, dell'agricoltura e dell'industria, tecnici, politici e appassionati di tutto il mondo si riuniscono per discutere e proporre nuove idee sull'acqua, il suo futuro e le sue applicazioni.

    Life REWAT sarà presente oggi 26 Settembre dalle 14 all'evento parallelo MARtoMARket su "MARsolutions, TWIs and modelling".

    Rudy Rossetto della Scuola Sant'Anna di Pisa, illustrerà il progetto dedicato all'impianto di Suvereto con lo speech "The EU LIFE REWAT MAR plant at Suvereto (Italy): law requirements and monitoring needs for environmental and health safety."

    L'intero evento parallelo dimostrerà l'efficacia e la sostenibilità ambientale della strategia MAR (Managed Aquifer Recharge) che punta allo stoccaggio dell'acqua in falda, da utilizzare in caso di bisogno.

    Il programma dell'evento: https://goo.gl/cjcd8Y

    http://portowaterinnovationweek.eu

    PortoInnovationWaterWeek

     

  • Circa 140 partecipanti e in più le scuole: una classe terza della scuola primaria di secondo grado di Venturina Terme ed una classe quarta dell'IIS B. Lotti di Massa M.ma, hanno preso parte Venerdì 4 Maggio 2018 a Venturina Terme al Convegno LA VAL DI CORNIA LABORATORIO DI INNOVAZIONE PER LA GESTIONE DELLE RISORSE IDRICHE organizzato da Regione Toscana, insieme ai partner del progetto, cioè la Scuola Sant'Anna di Pisa, il Consorzio di Bonifica Toscana Costa e Asa Spa.


    REWAT, è il progetto europeo per lo sviluppo di una strategia partecipata per la gestione sostenibile delle risorse idriche nella bassa Val di Cornia. Il convegno, attraverso la presentazione delle attività svolte nel LIFE REWAT e quelle portate avanti da esperienze affini, mira a diffondere l'utilizzo di buone pratiche nella gestione della risorsa acqua (con particolare attenzione a quelle relative a soluzioni basate sui sistemi naturali) e a porre in evidenza come anche questo settore rientri a pieno titolo nel concetto di economia circolare. La mattinata è stata aperta da Marco Masi dirigente della Regione Toscana, in rappresentanza dell’Assessore regionale all'Ambiente e difesa del suolo Federica Fratoni, Luca Sebastiani direttore dell'Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant'Anna, Giancarlo Vallesi presidente del Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, Rossana Soffritti sindaco di Campiglia Marittima e Michele Del Corso dirigente di Asa Spa.


    Dopo i saluti istituzionali e la sintetica illustrazione dei risultati raggiunti e gli scopi del contratto di fiume, presentata da Alessandro Fabbrizzi Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, i Sindaci del bacino del fiume Cornia, insieme ai partner del progetto, hanno sottoscritto il documento di intenti per la valorizzazione delle risorse idriche del fiume Cornia, che è stato deliberato dalla Giunta Regionale, prima tappa del percorso di costruzione del Contratto di Fiume.
    Sono seguiti poi le relazioni di tecnici e ricercatori del Consorzio di Bonifica Toscana Costa, della Scuola Superiore Sant’Anna, ASA spa e Regione Toscana, coordinati da Francesco Pistone dirigente della Regione Toscana, che hanno illustrato gli interventi infrastrutturali realizzati ed in fase di finalizzazione. Gli interventi ad oggi messi in opera dal progetto consistono: (1) nell'impianto di ricarica della falda in condizioni controllate in loc. Forni – Comune di Suvereto; (2) nella riqualificazione morfologica di alcuni tratti del fiume Cornia nella zona dei meandri – Comune di Suvereto; (3) in tecniche irrigue innovative (sub-irrigazione a goccia) su 4 ettari di carciofo per ridurre il fabbisogno di acqua in agricoltura in loc. Caldanelle – Comune di Campiglia Marittima; (4) nell’adozione di misure per la riduzione delle perdite dalla rete acquedottistica in un distretto della città di Piombino. È infine in programma un ulteriore intervento dedicato al riuso di reflui trattati per l'irrigazione.
    Le pratiche messe in atto nel LIFE REWAT, nel LIFE RINASCE (Riqualificazione integrata idraulico ambientale dei canali di bonifica in Emilia) e nel LIFE AGROWETLANDS II (Gestione intelligente dell' irrigazione per contrastare la salinizzazione negli agro-ecosistemi di aree umide) e l'esperienza dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) nel campo della gestione della risorsa idrica e dei processi fluviali sono i temi discussi alla tavola rotonda Trasferibilità su larga scala dell'innovazione per la gestione dell'acqua. Alla tavola rotonda conclusiva coordinata da Rudy Rossetto – Scuola Superiore Sant’Anna hanno portato il loro contributo Marco Bottino Presidente ANBI Toscana, Giustino Mezzalira Direttore Sezione Ricerca e Gestioni agro-forestali Veneto Agricoltura, Massimo Lucchesi Segretario Generale dell'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Settentrionale, Alessandro Danesi Consigliere dell’Ordine dei geologi e Andrea Gigliuto ERM Italia.


    Nel pomeriggio è stato visitato l'impianto di ricarica delle falde di Suvereto ed il sistema di sub-irrigazione a goccia ad altissima efficienza.
    La giornata si è svolta nell’ambito del Partenariato Europeo per l’Innovazione sull’Acqua (EIP WATER www.eip-water.eu) – Gruppi di azione “Managed Aquifer Recharge Strategies and Actions” e “Water Irrigation Resilient Europe” e del ICT4WATER cluster (www.ict4water.eu).

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    Circa 140 partecipanti e in più le scuole: una classe terza della scuola primaria di secondo grado di
    Venturina Terme ed una classe quarta dell' IIS B. Lotti di Massa M.ma, hanno preso parte Venerdì
    4 Maggio 2018 a Venturina Terme al Convegno LA VAL DI CORNIA LABORATORIO DI
    INNOVAZIONE PER LA GESTIONE DELLE RISORSE IDRICHE organizzato da Regione
    Toscana, insieme ai partner del progetto, cioè la Scuola Sant'Anna di Pisa, il Consorzio di Bonifica
    Toscana Costa e Asa Spa.
    REWAT, è il progetto europeo per lo sviluppo di una strategia partecipata per la gestione
    sostenibile delle risorse idriche nella bassa Val di Cornia.
    Il convegno, attraverso la presentazione delle attività svolte nel LIFE REWAT e quelle portate
    avanti da esperienze affini, mira a diffondere l'utilizzo di buone pratiche nella gestione della risorsa
    acqua (con particolare attenzione a quelle relative a soluzioni basate sui sistemi naturali) e a porre in
    evidenza come anche questo settore rientri a pieno titolo nel concetto di economia circolare. La
    mattinata è stata aperta da Marco Masi dirigente della Regione Toscana, in rappresentanza
    dell’Assessore regionale all'Ambiente e difesa del suolo Federica Fratoni, Luca Sebastiani direttore
    dell'Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant'Anna, Giancarlo Vallesi presidente del
    Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, Rossana Soffritti sindaco di Campiglia Marittima e
    Michele Del Corso dirigente di Asa Spa.
    Dopo i saluti istituzionali e la sintetica illustrazione dei risultati raggiunti e gli scopi del contratto di
    fiume, presentata da Alessandro Fabbrizzi Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, i Sindaci del
    bacino del fiume Cornia, insieme ai partner del progetto, hanno sottoscritto il documento di
    intenti per la valorizzazione delle risorse idriche del fiume Cornia, che è stato deliberato dalla
    Giunta Regionale, prima tappa del percorso di costruzione del Contratto di Fiume.
    Sono seguiti poi le relazioni di tecnici e ricercatori del Consorzio di Bonifica Toscana Costa, della
    Scuola Superiore Sant’Anna, ASA spa e Regione Toscana, coordinati da Francesco Pistone
    dirigente della Regione Toscana, che hanno illustrato gli interventi infrastrutturali realizzati ed in
    fase di finalizzazione. Gli interventi ad oggi messi in opera dal progetto consistono: (1)
    nell'impianto di ricarica della falda in condizioni controllate in loc. Forni – Comune di Suvereto;
    (2) nella riqualificazione morfologica di alcuni tratti del fiume Cornia nella zona dei meandri –
    Comune di Suvereto; (3) in tecniche irrigue innovative (sub-irrigazione a goccia) su 4 ettari di
    carciofo per ridurre il fabbisogno di acqua in agricoltura in loc. Caldanelle – Comune di Campiglia
    Marittima; (4) nell’adozione di misure per la riduzione delle perdite dalla rete acquedottistica in un
    distretto della città di Piombino. E' infine in programma un ulteriore intervento dedicato al riuso di
    reflui trattati per l'irrigazione.
    Le pratiche messe in atto nel LIFE REWAT, nel LIFE RINASCE (Riqualificazione integrata
    idraulico ambientale dei canali di bonifica in Emilia) e nel LIFE AGROWETLANDS II (Gestione
    intelligente dell'irrigazione per contrastare la salinizzazione negli agro-ecosistemi di aree umide) e
    l'esperienza dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) nel campo
    della gestione della risorsa idrica e dei processi fluviali sono i temi discussi alla tavola rotonda
    Trasferibilità su larga scala dell'innovazione per la gestione dell'acqua. Alla tavola rotonda
    conclusiva coordinata da Rudy Rossetto – Scuola Superiore Sant’Anna hanno portato il loro
    contributo Marco Bottino Presidente ANBI Toscana, Giustino Mezzalira Direttore Sezione Ricerca
    e Gestioni agro-forestali Veneto Agricoltura, Massimo Lucchesi Segretario Generale dell'Autorità
    di Bacino Distrettuale dell'Appennino Settentrionale, Alessandro Danesi Consigliere dell’Ordine
    dei geologi e Andrea Gigliuto ERM Italia.
    Nel pomeriggio è stato visitato l'impianto di ricarica delle falde di Suvereto ed il sistema di sub-
    irrigazione a goccia ad altissima efficienza.
    La giornata si è svolta nell’ambito del Partenariato Europeo per l’Innovazione sull’Acqua (EIP
    WATER www.eip-water.eu) – Gruppi di azione “Managed Aquifer Recharge Strategies and
    Actions” e “Water Irrigation Resilient Europe” e del ICT4WATER cluster (www.ict4water.eu).31598682 712535762203932 8995539883116199936 n
  • Nell'ambito del Progetto LIFE REWAT per la gestione sostenibile della risorsa idrica del Fiume Cornia, il Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa in qualità di capofila, organizza in collaborazione con i partner Regione Toscana, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, ASA SpA, e i Comuni cofinanziatori Piombino, Campiglia M.ma e Suvereto, l'iniziativa di lancio del processo partecipato che condurrà alla sottoscrizione del CONTRATTO DI FIUME per il Cornia prevista entro giugno 2020.

     

    L'evento si terrà a Suvereto Venerdì 8 Febbraio (inizio ore 09.45) presso la sala del Museo di Arte Sacra.

    Dopo la firma del Documento di Intenti da parte delle istituzioni presenti all'interno del bacino idrografico, avvenuta nel Maggio del 2018, con questa iniziativa si rilancia il lavoro di condivisione ed ampliamento della platea degli attori locali, coinvolgendo imprese, associazioni di categoria del settore sulle questioni legate al Fiume Cornia per costruire un nuovo punto di vista nella gestione del corso d'acqua.

     
    L’appuntamento di Suvereto sarà un momento importante nel quale si ragionerà su come coinvolgere il territorio facendo emergere le sue istanze. L’obiettivo sarà quello di definire, alla fine del percorso, azioni concrete e condivise su un tema cruciale come quello della tutela della risorsa idrica in Val di Cornia
    Durante il convegno sarà possibile anche aderire al processo partecipato. 
    Sarà presente l’assessore regionale all’ambiente  Federica Fratoni.
     
    Ecco il programma completo 
     
     
  • Il progetto LIFE REWAT è stato citato nell’articolo “Sixty years of global progress in managed aquifer recharge” (Dillon et al., 2018) pubblicato sull’Hydrogeology Journal. L’articolo raccoglie ed analizza i progressi compiuti a scala globale nell’utilizzo della tecnica di ricarica degli acquiferi negli ultimi sessanta anni. Nell’articolo, si stima che attraverso le tecniche di ricaricasi potrà arrivare a fornire circa il 10% delle domanda di acque sotterranee.

    Il progetto LIFE REWAT è citato nel testo facendo riferimento all’impianto di ricarica della falda in condizioni controllate di Suvereto come esperienza di rilievo a livello europeo, insieme ad altri progetti quali FP7 MARSOL, H2020 Aquaness, etc.

    L’articolo, in lingua inglese, è disponibile gratuitamente all’indirizzo web:

    https://link.springer.com/article/10.1007/s10040-018-1841-z

    Buona lettura!

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  • Il 10 Gennaio si è svolto l’incontro con i rappresentanti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Piombino, Campiglia, Venturina e Suvereto per analizzare i lavori sviluppati nell’ambito del progetto Rewat con le classi coinvolte.

    Già a partire dal 2017 gli insegnanti avevano partecipato ad un corso di formazione sui temi principali del Rewat, focalizzandosi sul riuso delle acque reflue, il ravvenamento della falda, la riduzione delle perdite e l’utilizzo dell’acqua in modo rispettoso nell’ambito civile, agricolo ed industriale.

    A seguito della formazione, gli insegnanti hanno poi lavorato con gli studenti svolgendo varie attività come la scrittura di poesie e testi letterari, la produzione di piccoli plastici che descrivono il ciclo dell’acqua, giochi che utilizzano il tema dell’acqua. Sono stati realizzati anche pannelli e disegni sul progetto Rewat, ed è stata avviata la produzione di un giornalino che analizza la tematica dell’acqua dal punto di vista scientifico, letterario, di attualità e meteorologico.

    I presenti sono stati informati su una giornata dedicata all’acqua che avrà luogo nella fiera di Venturina la prossima primavera che coinvolgerà gli studenti di tutte le scuole.

    Alla fine dell’incontro Alessandro Fabbrizzi, responsabile del progetto Rewat, ha invitato i partecipanti ad aderire al Contratto di fiume che sarà avviato a breve e che prevede il coinvolgimento delle scuole in modo da formarle sull’uso corretto e responsabile delle risorse idriche.

     

  • Dal 15 al 18 Gennaio Life REWAT ha partecipato all’International Water Summit di Abu Dhabi per presentare l’innovativo sistema di monitoraggio per l’impianto di ricarica delle falde in condizioni controllate nel Comune di Suvereto.

    Il Dott. Rudy Rossetto dell’Università Sant’Anna di Pisa, facente parte della delegazione del Partenariato Europeo per l’Acqua, ha presentato alcuni dei risultati innovativi emersi dalle ricerche. Alcuni di essi infatti risultano di potenziale interesse per la soluzione dei problemi relativi alla gestione delle risorse idriche nei paesi del Golfo Arabo.

    Nei quattro giorni ad Abu Dhabi Rudy Rossetto ha anche partecipato al panel Early-stage innovations for tomorrow’s water challenges in cui sono stati presentati i nuovi progetti per la gestione della risorsa idrica che possono supportare il raggiungimento degli obiettivi posti dalle Direttive Europee sull’uso dell’acqua.

     

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  • Tanta la partecipazione all'evento di lancio del processo partecipato del Contratto di Fiume Cornia che si è tenuto lo scorso venerdì a Suvereto presso il Museo di Arte Sacra. Nella platea Amministratori, Associazioni, Enti e cittadini uniti dall'interesse rispetto alla gestione del corso d'acqua e della risorsa idrica, alla tutela ambientale e alla salvaguardia del territorio.

    Al tavolo dei relatori hanno portato il loro saluto l'Assessore Regionale Federica Fratoni che ha ribadito la vicinanza e l'impegno della Regione Toscana nell'utilizzo dello strumento del contratto di Fiume per condividere una governarce del corso d'acqua più larga ed efficace, ma anche dell'intero progetto Life Rewat del quale la Regione Toscana è Partner diretto. Ha seguito, poi, il benvenuto di Giancarlo Vallesi, Presidente del Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, che ha inquadrato il tema della giornata, raccontando il percorso impegnativo che l'Ente di bonifica ha deciso di seguire, andando oltre le proprie specifiche funzioni, nel tentativo di dare un contributo serio e strutturato alla riflessione, lo studio e poi l'azione da realizzare per garantire la disponibilità della risorsa idrica, bene primario ma anche leva produttiva la sicurezza idraulica e la tutela del territorio.  

    Ad entrare nel merito del Progetto Life Rewat il Coordinatore del Progetto Alessandro Fabbrizzi e il Dirigente della Regione Toscana Marco Masi che hanno poi lasciato spazio ai consulenti coordinatori del processo partecipativo del Contratto di Fiume Cornia, Laura Leone del Centro riqualificazione fluviale italiano e Luca Sbrilli, geologo, profondo conoscitore del territorio con esperienza nei percorsi partecipati.

    Il convegno si è chiuso con una interessante tavola rotonda coordinata da Giancarlo Gusmaroli del CIRF che ha visto gli interventi di Rudy Rossetto, della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che si è concentrato sulla natura innovativa e tecnologicamente avanzata di alcuni degli interventi dimostrativi previsti dal Life Rewat, come la ricarica della falda, che in un mese di attività ha immagazzinato 160.000 mc in falda o l'intervento di irrigazione di precisione sulle colture del carciofo che, nella prima stagione ha consentito un risparmio del 70%, del Presidente ASA spa, Partner di Progetto, che ha focalizzato l'attenzione sull'importanza di queste azioni volte sia a migliorare la distribuzione della risorsa in rete, evitando sprechi e perdite, ma anche a sottolineare la risorsa idrica come leva economica di sviluppo del nostro territorio. La tavola rotonda è poi proseguita con gli interventi delle istituzione: il Vicesindaco di Suvereto Jessica Pasquini, il Presidente del Consorzio 5 Toscana Costa Giancarlo Vallesi, l'Assessore del Comune di Campiglia M.ma Vito Bartalesi, il Segretario dell'Autorità di Distretto Massimo Lucchesi.

    Nel concludere la tavola rotonda l'Assessore Regionale Fratoni ha rimarcato il valore del progetto Life REWAT e del processo partecipativo del contratto di fiume Cornia, sottolineando la volontà da parte della Regione Toscana di sostenerlo, favorendo l'adesione alla discussione di quanti più soggetti possibili legati al tema dell'acqua e del Fiume.

  • Venerdì 14 Dicembre alle ore 14.30, presso la sede del Consorzio 5 Toscana Costa in via degli Speziali, 17, Campo alla Croce Venturina Terme si terrà un incontro dedicato agli Amministratori cofinanziatori del Progetto Europeo Life REWAT (Sindaci, Assessori, Consiglieri dei Comuni di Campiglia Marittima, Suvereto e Piombino) aperto anche agli altri Sindaci del Comprensorio dell'Ente di Bonifica. Nella prima sessione in sede verranno illustrati gli aggiornamenti sul percorso fatto sino ad oggi e sui risultati sin qui ottenuti. In particolare la realizzazione dei 5 interventi dimostrativi che riguardano la ricarica della falda, la riqualificazione morfologica del fiume Cornia, l'impianto di irrigazione di precisione del carciofo, il riuso delle acque reflue e il sistema di riduzione delle perdite dell'acquedotto.
    A questa prima parte seguirà una visita sul campo ad alcuni degli interventi dimostrativi.
     
    Un'occasione di condivisione del prezioso lavoro di ricerca e studio, condotto dal Consorzio 5 Toscana Costa (capofila del progetto) e dai Partner Regione Toscana, Asa Spa, Scuola Superiore Sant'Anna, che possa portare ad una nuova consapevolezza sui temi della sostenibilità della risorsa idrica e soprattutto possa sensibilizzare la comunità, il mondo agricolo e produttivo ad un utilizzo oculato dell'acqua, riducendone l'utilizzo ed evitandone gli sprechi.
    Innovazione negli strumenti e nell'approccio alla tematica della cura del corso d'acqua e della gestione della risorsa idrica, questi i cardini alla base delle azioni di progetto che stanno già dando i loro risultati. “Invito gli Amministratori ad essere presenti venerdì – dichiara il Presidente Vallesi - perché sarà un'ottima occasione per capire come e dove questi interventi possano essere replicati, al fine di affrontare tematiche stringenti ed attuali come la necessità di ricaricare la falda, di conoscere e prevenire gli eventi alluvionali, di risparmiare e non sprecare una risorsa preziosa ed esauribile come l'acqua”.
     
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  • Dal 4 Dicembre 2017 è attivo il nuovo Sportello informativo Life REWAT a cui rivolgersi per avere informazioni su come migliorare la gestione delle acque, sui comportamenti da tenere e sulle soluzioni da applicare.
    Gli esperti Life REWAT rispondono al numero 0586/242655 il lunedì e il mercoledì dalle 14:30 alle 15:30 e all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

    Il team Life REWAT è a disposizione per rispondere alle domande, ai dubbi e alle osservazioni di cittadini e aziende.


    BASTA SPRECARE, BASTA CHIEDERE!

     

    Sportello info promo 02

  • Venerdì scorso presenti all'Open Day, i Comuni Cofinanziatori del Progetto Life sul Fiume Cornia, Rewat. Ad accogliere i partecipanti, presso la sede del Consorzio 5 Toscana Costa, il Presidente Giancarlo Vallesi, il Direttore Generale Roberto Benvenuto, il Coordinatore del Progetto Alessandro Fabbrizzi, che hanno brevemente aggiornato i presenti sullo stato dei lavori e degli interventi relativi al progetto REWAT, prima di effettuare il sopralluogo su 2 dei 5 interventi dimostrativi realizzati. Gli Assessori Vito Bartalesi (Comune Campiglia M.ma), Claudio Capuano (Comune Piombino), Jessica Pasquini (Comune Suvereto)hanno potuto osservare di persona l'intervento sulla ricarica della falda a Suvereto, ad oggi attivo, e comprenderne il funzionamento e la finalità, grazie al contributo del Dott. Rudy Rossetto, ricercatore della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, coordinatore scientifico del Progetto Life Rewat.


    I primi risultati sono estremamente incoraggianti: circa 5000 mc al giorno, infatti in 20 gg di funzionamento è stato possibile ricaricare la falda di 100.000 mc, con innalzamenti del livello di falda di 80-100 cm. La visita, poi, è proseguita all'impianto di irrigazione di precisione del carciofo realizzato presso una azienda agricola in loc. Caldanelle nel Comune di Campiglia Marittina, dove il Coordinatore del Progetto Fabbrizzi e Rossetto hanno descritto il funzionamento dell'impianto: nella prima stagione, i consumi di acqua si sono ridotti dell'80% e le rese sono state ottime grazie ad un sistema di monitoraggio che consente di dare acqua quando serve, nella quantità giusta e dove serve (alla radice). Un'occasione importante per sensibilizzare gli Amministratori, affinché possano farsi da tramite con i loro concittadini dell'investimento tecnologico ed innovativo portato avanti con il Progetto Rewat e soprattutto dei nuovi strumenti e delle nuove modalità sperimentate in questo percorso per la risoluzione di una delle più grandi criticità, non soltanto della Val di Cornia, ma dell'intero pianeta, e cioè la gestione sostenibile della risorsa idrica, la riduzione delle perdite e degli sprechi, il riuso delle acque reflue, la ricarica della falda dei corsi d'acqua e la loro riqualificazione per affrontare il problema delle alluvioni e degli eventi meteorologici avversi.

    “Sono soddisfatto della partecipazione delle Amministrazioni – dichiara il Presidente Vallesi – sintomo dell'attenzione di questo territorio al tema dell'acqua e della sostenibilitàambientale, in un territorio molto esigente dal punto di vista idrico per la qualità ed il pregio delle colture realizzate, ma anche per gli utilizzi industriali e produttivi, nonché civili”.

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  • Mercoledì 13 marzo la Val di Cornia ha ricevuto la visita del project advisor del progetto Life Rewat Malgorzata Piecha, accompagnata dal monitor Roberto Ghezzi.

    Durante l’appuntamento è stato possibile illustrare i risultati ottenuti fino ad oggi dai cinque interventi dimostrativi previsti nel progetto Life REWAT.

    A questa prima fase è seguita la visita all'Istituto Comprensivo Carducci di Venturina Terme dove è stato possibile vedere il funzionamento le lavagne interattive che, grazie al progetto, sono state fornite alle scuole del territorio.

    Successivamente sono stati effettuati sopralluoghi nei siti in cui sono stati realizzati gli interventi dimostrativi pilota: Suvereto – impianto di ricarica controllata della falda e intervento di riqualificazione del fiume Cornia, Campiglia Marittima – impianto di irrigazione di precisione del carciofo e recupero delle acque reflue per irrigazione campo sportivo.

    La project advisor ha constatato di persona quanto realizzato grazie al finanziamento ottenuto dal progetto Life REWAT.

    “La visita è stata molto utile per ottenere una visione degli interventi dimostrativi del progetto che hanno richiesto tempi più lunghi di quelli previsti inizialmente per la progettazione ed il rilascio delle autorizzazioni, ma che ora sono realizzati e funzionanti.

    Esprimo inoltre la mia soddisfazione perché il principale attore politico, la Regione Toscana ed i partner stanno facendo uno sforzo considerevole al fine di garantire la sostenibilità a lungo termine e la replicabilità del risultati del progetto con l'adozione del Contratto di fiume come strumento per gestire e proteggere qualità e quantità delle risorse idriche”.